Woody Allen, regista di un’illusione

0

magic in the moonlight

Tra i coming soon degli ultimi giorni fa molto piacere notare qualche pellicola promettente, seppur schiacciata e oppressa da un panorama fitto di blockbuster e cine-panettoni annunciati (quale sarà la meta di questo Natale?). Tra gli outsider di questo periodo troviamo addirittura Woody Allen che, dopo il successo di Blue Jasmine, una delle pellicole protagoniste agli Oscar 2014, ci presenta Magic in the Moonlight.

Il film si apre con un illusionista pseudo-cinese di grande successo, Wei Ling Soo, che fa scomparire un grosso elefante e taglia in due una donna sulle note del Bolero di Ravel. Reminiscenza di Scoop, ma stavolta il mago non è Allen stesso, bensì Colin Firth nei panni di Stanley Crawford. Dopo l’esibizione l’uomo viene avvicinato dall’amico e collega Howard (Simon McBurney) che lo incarica di sventare il presunto imbroglio di una sensitiva, sospettata di frode nei confronti di un’abbiente famiglia americana che vive in Costa Azzurra.

Continua su radiosiani.com

About author

Anna Scassillo

Anna Scassillo

Anna sarebbe felice se ricevesse una lettera al giorno, ognuna con una storia diversa. È una persona curiosa, ha voglia di conoscere continuamente cose nuove. Terribilmente affascinata dal cinema e dalla letteratura, Anna è innamorata della musica e della sua batteria rossa. Nella vita Anna vuole fare troppe cose e intanto studia alla Scuola Interpreti di Trieste.

No comments

Potrebbero interessarti

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi