Siani e Burton: a Napoli è guerra in sala

13

si accettano miracoli napoli

Il 2015 non sarebbe potuto iniziare peggio per la provincia di Napoli.

Oggi escono in sala due film attesissimi, ma da due pubblici ben diversi. Parliamo di Big Eyes, ultima fatica di Tim Burton, il visionario regista che ha regalato al pubblico diversi gioielli come The Nightmare Before Christmas e Big Fish, e di Si accettano miracoli.

Per chi non lo sapesse, l’ultimo titolo citato corrisponde al nuovo film di Alessandro Siani, che questa volta si è cimentato anche nella regia. Prima che molti alzino la propria voce per ricordarci che non tutti sono critici e che al cinema possono andarci tutti, per gusto o per diletto, precisiamo che non è nostra intenzione scagliarci contro Siani, solo segnalare una situazione alquanto spiacevole per i residenti della provincia che oggi, giorno di festa, pensavano di poter partecipare alla prima di Big Eyes e hanno scoperto che c’è solo uno spettacolo, alle 15:30.

Questo avviene al cinema The Space di Agnano, ma i dati parlano chiaro: in tutta la provincia di Napoli sono solo trentadue gli spettacoli dedicati a Tim Burton, mentre CENTODICIOTTO quelli di Siani.

si accettano miracoli napoli

Non abbiamo quindi paura di utilizzare il termine “sabotaggio” in riferimento a quello che oggi ha avuto luogo nel capoluogo campano. Non abbiamo paura di insistere affinché il pubblico medio, come quello appassionato e ferrato in argomento, possa godere di un’ampia scelta in fatto di film. No, non abbiamo paura. Probabilmente gli unici ad avere paura sono quelli che preferiscono trovare il modo (se sapessimo qual è non esiteremmo a parlarvene) di eliminare la concorrenza, così da assicurarsi un successo uguale o maggiore a quello de Il principe abusivo, che ai boxoffice registrò più incassi di Django Unchained, conquistando così il maggior numero di vendite del 2013.

Siamo arrivati davvero a questo? Siamo arrivati ad astrarre completamente il cinema dalla sua natura artistica o d’intrattenimento?

Aprite gli occhi: non sempre pagate per quello che vorreste vedere se sapeste cos’altro propone il cinema quella settimana.


Fonti:
1. Orari di programmazione di Si accettano miracoli su google.it/movies
2. Orari di programmazione di Big Eyes su google.it/movies

About author

Giorgia Spizzuoco

Giorgia Spizzuoco

A grandi linee: guardo film, li recensisco e li amo.

13 comments

  1. Andrea 2 gennaio, 2015 at 17:42 Rispondi

    Cara Giorgia, mi fa piacere poter leggere della tua ‘segnalazione’.
    Mi è capitata la stessa cosa con il film ‘Il Principe Abusivo’ dove film di alto rango venivano proiettati in orari assurdi dando priorità di sala al film citato(circa 4 sale solo per quel genere di film).
    La cosa più avvilente è che il tutto è durato per quasi 3 settimane, mandando in anomalia anche i film usciti successivamente. Era un costringere la visione del film. Hai fatto bene a parlar di SABOTAGGIO. Qui si parla di un circuito privato, proprietà Medusa (MEDIASET).
    Il film è di loro proprietà. E’ un box office completamente falsato e non corretto. Spero che il pubblico cinefilo possa veder oltre.

  2. nicola 4 gennaio, 2015 at 13:43 Rispondi

    La superficialità degli argomenti in questo articolo è disarmante. A proposito Siani è alla seconda regia. A volte basta wikipedia.

  3. Valentina 6 gennaio, 2015 at 03:46 Rispondi

    Si accettano miracoli – Medusa
    Cinema The Space – Proprietà di Berlusconi alias Medusa
    Alessandro Siani è Napoletano, ovvio che a Napoli gli viene data un sacco di importanza dato che di solito i film italiani incassano molto di più nelle “proprie” città. (I cinepanettoni con Christian De Sica (Romano DOC) incassano molto di più a Roma che non da altre parti, stesso film di Siani, che incassa di più a Napoli, o di Pieraccioni, che incassa un fottio in Toscana o Umbria, e compagnia bella.)
    Medusa ovviamente ha puntato a incassare con il film e, allo stesso tempo, a far guadagnare parecchio al cinema The Space, sempre proprietà di Berlusconi.
    Quindi sì, il sabotaggio c’è, a favore dei BIG MONEY, ma alla fine il mondo del cinema va in questo modo, il cinema, almeno in Italia, è una vera e propria mafia, poco ma sicuro. Potrei raccontarne a frotte di problemi legati a questa cosa, ma faccio prima a tacere.

    Fonti: Me stessa, lavoro nella distribuzione cinematografica da anni ormai, e so come va il mondo in questo ambito.

  4. Francesco 6 gennaio, 2015 at 10:07 Rispondi

    @Nicola non ha scritto che Siani era all’esordio da regista solo che era anche il regista del film, poi non vedo perché partire ad insultare quando ha semplicemente messo in evidenza una situazione che si è venuta a creare che porta disagio non solo a coloro che volevano andare a vedere il film di Tim Burton ma anche a chi voleva andarsi a vedere altri film come “the imitation game”, che da diversi cinema è stato tolto prima ancora di uscire per poi tenere in più sale il film di Siani. A me sembra una situazione al quanto paradossale poi se la gente è contenta di osannare il film di Siani perché fa record di incassi quando andando a vedere con un occhio un po’ più critico per sala non ci guadagnano quanto altri film, in ogni caso questa situazione succede anche prima di natale con i vari cinepanettoni, con i film di Checco Zalone o i vari colossal (si parlo anche di harry potter e i vari signori degli anelli) senza nulla togliere ai film in questione ma non vedo perché metterli in più sale a scapito di altri film.

  5. Gennaro 6 gennaio, 2015 at 12:35 Rispondi

    Articolo INUTILE.
    Nessun sabotaggio. Se a Napoli c’è un pubblico a cui piace (almeno potenzialmente) il film di Siani, sembra molto più che logico proiettarlo con maggiore frequenza.

    Se foste proprietari di un cinema (oppure un responsabile del multisala con obiettivi di budget) quale film mettereste in programmazione per guadagnare di più?

    Ah ma allora il cinema è una questione di soldi ?? ah ma ma il cinema non è cultura ? ah ma allora il mondo non è giusto ?

    benvenuti.

  6. pina 7 gennaio, 2015 at 11:10 Rispondi

    Scusate eh… Non può essere che è più disponibile un film al posto di un altro per maggiore richiesta? Se a me non interessa un film io al cinema non è che ci devo andare per forza. Evidentemente c è molta gente che al botteghino chiede i biglietti per quel film e ovviamente il cimema mette a didposizione più sale per quello sacrificandone un altro dove in quel momento c è meno richiesta. Subito a parlare di sabotaggio. Esagerati.

  7. Antonello 7 gennaio, 2015 at 16:25 Rispondi

    Ma perché invece di starvi a lamentare proclamando il complottismo che viene data priorità ad una PELLICOLA ITALIANA piuttosto che ad un FILM DI IMPORTAZIONE, non ne siete contenti?? dovrebbe essere così con ogni cosa… e invece no, vi piace da morire dare i vostri soldini all’estero, e vi stranite pure se lo fanno gli altri!!?

Post a new comment

Potrebbero interessarti

baciod

La Parigi dimenticata di Doisneau

Un centesimo di secondo qui, un centesimo di secondo là… anche se li metti tutti in fila, rimangono solo un secondo, due, forse tre secondi… ...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi