Le persone non leggono più: quadro di un’indifferenza

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Le persone non leggono più. È così che si intitola il video che vi proponiamo oggi, uno spunto di riflessione non indifferente. Luigi Di Razza ha ventuno anni e tanti sogni, studia, lavora e scrive nell’attesa di laurearsi in Lettere. Ci ha contattati per mostrarci questo suo prodotto e noi, avendolo trovato interessante, abbiamo deciso di condividerlo con voi. Dopotutto Parte del discorso è proprio questo, no?

Luigi ci parla di libri. Libri che non abbandonano, libri che aspettano, libri che non tradiscono. Libri che sono stati inevitabilmente messi da parte durante l’era dell’informazione nella quale le persone hanno smesso di pensare. La trappola dell’indifferenza attanaglia ogni individuo mascherato di falso interesse. Non sappiamo condividere e non sappiamo comunicare, ma lo facciamo continuamente basando la nostra esistenza su queste azioni quotidiane e troppo spesso inconsapevoli. L’epoca del paradosso. Un enorme paradosso che fagocita intere generazioni. Chi dovrebbe guidarci è totalmente fuori controllo, ma da parte nostra non ci sono l’energia e la voglia necessaria per cambiare le cose. Ci culliamo e ci crogioliamo nell’illusione che prima o poi tutto cambierà, siamo convinti che la crisi possa passare, che le persone stesse possano migliorare. Sono solo pensieri comodi e intanto ognuno si assopisce e segue la strada più facile, quella senza ostacoli. I libri spariscono dalle mensole e così anche le passioni, terribilmente inibite dalla convenienza.

Il video di Luigi è una denuncia. La voce che trema un po’, all’inizio, la carica che esprime successivamente mentre ci offre tristi verità. Non è difficile ritrovarsi in ciò che dice, ascoltarlo ed essere inevitabilmente d’accordo con lui. La sua riflessione dovrebbe farci fermare un attimo e spingerci a pensare, a domandarci quanto le sue parole ci toccano personalmente. Le persone guadano il mondo con gli occhi spenti senza sapere che, dietro a una penna, c’è tutto un mondo da scoprire.

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Anna Scassillo

Anna Scassillo

Anna sarebbe felice se ricevesse una lettera al giorno, ognuna con una storia diversa. È una persona curiosa, ha voglia di conoscere continuamente cose nuove. Terribilmente affascinata dal cinema e dalla letteratura, Anna è innamorata della musica e della sua batteria rossa. Nella vita Anna vuole fare troppe cose e intanto studia alla Scuola Interpreti di Trieste.

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