La Vergine è tornata: gli Iron Maiden annunciano The Book of Souls

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iron maiden

La cover art di The Book of Souls

Dopo la notizia della piena guarigione di Bruce Dickinson dal tumore alla lingua che aveva messo in agitazione i fan di tutto il mondo, non si poteva sperare in un annuncio migliore. Ma forse le belle notizie non arrivano mai sole perché ieri, 18 Giugno, il gruppo heavy metal Iron Maiden ha reso ufficiale l’annuncio di The Book of Souls, sedicesima fatica in studio della band inglese, il cui lancio è previsto per il 4 Settembre e che sembra presentarsi come uno degli album più ambiziosi della lunga carriera di uno dei gruppi pilastri di questo genere.

Formatisi a Londra nel 1975 a opera del bassista Steve Harris, gli Iron Maiden debuttano nel 1980 con l’omonimo album, diventando ben presto uno dei gruppi più famosi non solo dell’allora giovane panorama heavy metal ma di tutta la scena rock britannica. Un successo che divenne globale nel 1982 con l’uscita di The Number of the Beast, terzo disco del gruppo e il primo a vedere Bruce Dickinson in veste di cantante, divenuto col tempo voce storica della band. Dal 1983, anno che coincide con l’uscita di Piece of Mind, quarto lavoro del gruppo, gli Iron Maiden trovano in Nicko McBrain il loro nuovo batterista, dando così vita a una line-up che durò immutata per sette anni e quattro album, prima che il chitarrista Adrian Smith e lo stesso Dickinson lasciassero la band all’inizio degli anni ’90, venendo rispettivamente sostituiti da Janick Gers e Blaze Bayley.

La seconda metà degli anni ’90 si rivela un periodo difficile per il gruppo londinese, caratterizzato da scarse vendite e frequenti contrasti tra il nuovo frontman e il resto della band, culminati con il licenziamento di Bayley e il ritorno di Dickinson e Smith. Dall’inizio del nuovo millennio, quindi, i Maiden hanno ritrovato stabilità non solo dal punto di vista della formazione, che rimane tuttora invariata, bensì anche da quello relativo all’apprezzamento da parte del pubblico, come dimostrato dal successo dei quattro album pubblicati nel corso degli ultimi quindici anni.

Successo, questo, che tutti si augurano venga replicato anche con The Book of Souls, le cui aspettative sono alte: The Final Frontier, ultimo disco rilasciato dalla band, riuscì infatti a ottenere un’accoglienza da parte del pubblico senza precedenti, piazzandosi al primo posto delle classifiche musicali di ben 28 Paesi e ricevendo recensioni molto positive dalla critica. In aggiunta a ciò, The Book of Souls si presenta quale il lavoro forse più ambizioso della band inglese principalmente per un motivo, ossia la durata; undici tracce per un totale di 92 minuti sono senza alcun dubbio le prove più lampanti di un progetto enorme, tanto da dover essere diviso in due CD separati, in grado di potersi rivelare un capolavoro o di portare a uno scivolone simile a quello accaduto nel 1998 con Virtual XI, ultimo album con Bayley alla voce. In particolar modo, a suscitare dubbi tra i fan è la presenza di un brano di ben 18 minuti (il più lungo nella storia della band) composto interamente da Dickinson. Tuttavia, le garanzie non mancano: dalla cover art, che rappresenta un Eddie The Head (la mascotte del gruppo) in grande spolvero, alla collaborazione omogenea di quasi tutti i membri del gruppo per la stesura dei brani, sono ben presenti i segnali che dimostrano l’intenzione degli Iron Maiden di stupirci ancora una volta.

Singoli di successo come The Trooper e Aces High, album considerati pietre miliari del settore quali Powerslave e The Number of the Beast. Quarant’anni di carriera costellati da successi, ma non esenti da periodi bui, nei quali hanno venduto più di 90 milioni di dischi e suonato davanti a decine di milioni di persone in location tra le più prestigiose al mondo, il tutto tenendo stretto tra le mani lo scettro di padroni indiscussi dell’heavy metal.

The Iron Maiden is gonna get you!

Tracklist
Disc 1
 1. If Eternity Should Fail (Dickinson) 8:28
 2. Speed Of Light (Smith/ Dickinson) 5:01
 3. The Great Unknown (Smith/ Harris) 6:37
 4. The Red And The Black (Harris) 13:33
 5. When The River Runs Deep (Smith/ Harris) 5:52
 6. The Book Of Souls (Gers/ Harris) 10:27
Disc 2
 7. Death Or Glory (Smith/ Dickinson) 5:13
 8. Shadows Of The Valley (Gers/ Harris) 7:32
 9. Tears Of A Clown (Smith/ Harris) 4:59
 10. The Man Of Sorrows (Murray/ Harris) 6:28
 11. Empire Of The Clouds (Dickinson) 18:01

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Filippo Rossi

Filippo Rossi

Padovano, classe '94. Studente universitario, scrittore, grande appassionato di videogiochi, musica e cinema. Non sono nulla di tutto ciò.

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