Indiegeno Fest 2015: un turbinio di musica ed emozioni [FOTO]

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Cos’è l’Indiegeno Fest? È un festival di musica indie-pop giunto alla seconda edizione. Anche quest’anno la location scelta è stato il Teatro Greco di Tindari, luogo a dir poco magico, poiché è possibile ammirare parte della costa del messinese, godendosi non solo lo spettacolo musicale, ma anche lo spettacolo della natura. La prima edizione, nel 2014, ha ospitato artisti quali Marta sui Tubi, Brunori Sas, Management del dolore Post-Operatorio, Niccolò Carnesi e Tommaso Di Giulio. Nel 2015 gli ospiti sono stati ancora una volta Tommaso di Giulio, Dimartino, Levante, ColapesceNiccolò Fabi e Gnu Quartet.

Ad aprire il Festival sono stati gli ideatori e organizzatori, i quali hanno ringraziato le persone presenti e l’ amministrazione che, se pur con poco, ha sostenuto l’evento. Sale sul palco Tommaso di Giulio, suonando per circa quaranta minuti. Ha presentato i pezzi giocandoci anche un po’ su, mostrando tanta autoironia e semplicità. Il sole inizia a calare sul golfo di Patti e Tommaso cede il palco ai Dimartino. L’adrenalina sprigionata dai tre è tanta. Mi volto, guardo il pubblico: il teatro è quasi pieno. Sorrido e torno a godermi la musica.

Finita l’esibizione è buio, giusto il tempo di smontare gli strumenti e le luci si spengono. Si sente solo una voce che dice: «Credo fortemente in una sola felicità, quella dettata dall’amore verso se stessi». È Levante che canta con tutta la sua delicatezza le sue fragilità e le sue parole alternando brani di Manuale distruzione e Abbi cura di te.

È il turno di Colapesce, siamo già oltre la metà dello spettacolo, eppure non sembra affatto! Purtroppo, la sua esibizione non è stata tra le migliori della serata, sarà che Colapesce non ha una voce molto forte, o saranno stati problemi all’audio, ma si riusciva a distinguere a malapena la voce dalla base. Nonostante ciò, ho apprezzato tantissimo le sue doti di chitarrista, non solo di cantante.

Siamo quasi giunti al finale. Niccolò Fabi e Gnu Quartet rendono l’atmosfera ancora più magica e poetica. Il coinvolgimento del pubblico è totale, talvolta è proprio Niccolò a stupirsi di ciò: «Battere le mani insieme, contemporaneamente, ci fa sentire parte di un tutto. La musica dà questo dono. La musica ha molto da insegnare». Tra una canzone e l’altra Niccolò si ferma a guardarci, continua a ripetere che il luogo in cui ci troviamo, un teatro greco proprio sul mare, è un posto meraviglioso e la presenza di tutte le persone accorse lo rende ancor più speciale. Riesco a notare una profonda commozione nei suoi occhi, non solo quando canta L’amore non esiste senza i suoi due fedeli compagni di viaggio, «ma non possiamo tenere solo per noi queste canzoni adesso che la band non c’è più». Dopo un’ora di emozioni anche Niccolò scende dal palco.

Non volevo assolutamente che fosse tutto già finito. Risalgono tutti gli artisti, i quali, insieme, ci regalano una delle esibizioni più belle che io abbia mai sentito: La stagione dell’amore di Franco Battiato. Tutto termina con una grande standig ovation rivolta non solo agli artisti sul palco, ma a tutti gli organizzatori e partner che hanno permesso la realizzazione di un evento così bello e importante.

Non posso che essere soddisfatta di tutto, certo, alcune pecche organizzative sono presenti, ma la bellezza della musica cancella tutto il negativo e lascia solo ricordi positivi, belli e puri. Mi piacerebbe che eventi del genere vengano più pubblicizzati, vengano sostenuti davvero, perché per il secondo anno consecutivo Indiegeno Fest ha dimostrato che la realtà Indie non è poi mica così “di nicchia” come si crede.

Grazie Indiegeno, grazie Tommaso, Dimartino, Levante, Colapesce e Niccolò per averci regalato una notte bellissima e lunghissima. Al prossimo anno!

Ringraziamo Basilio Petruzza per averci concesso le sue foto.

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Alessia Scarpinati

Alessia Scarpinati

Sono nata giusto in tempo per capire che le cose belle della vita sono tante, che scrivere di me è fondamentale e che non riuscirei a vivere in un mondo senza musica, concerti, libri,serie tv e attori inglesi.

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