La (siero)positività raccontata in Pillole blu

0
Pillole blu

Dettaglio della copertina di Pillole blu

Piccola premessa: sapete cos’è la cromoterapia? È una medicina che analizza gli effetti dei colori sulla persona. L’arancione è quello associato all’ottimismo e alla voglia di vivere. Il blu, invece, alla calma. Fin qui tutto bene. Ora, immagazziniamo queste informazioni e guardiamo la copertina di Pillole blu (immagine in alto, ndr). Gli stessi colori sopracitati in contrasto; un uomo e una donna su un divano, cullati dalle onde del mare, si sorridono. Bello, no? Surreale, ma dà subito un senso di serenità, se non anche di gioia. La coppia sul divano fa immediatamente pensare a un contesto di intimità casalinga e i piedi, lievemente immersi nelle acque mosse, evocano quella sensazione di libertà che si prova – similmente – quando in barca si sporge la mano verso il mare e se ne tocca la superficie. Insomma, trasmette felicità.

Ora andiamo al retro di copertina. «La storia di un amore più forte della più odiosa delle malattie, il virus dell’HIV, raccontata da uno dei protagonisti, che ne è anche l’autore». Vi sentite fregati, vero? Una copertina tanto rassicurante, per un fumetto che vuole raccontarci la sieropositività, ma aspettate. Continua così: «Un classico moderno, toccante e sereno, mai rassegnato, mai distaccato». Ora, non che si voglia fare affidamento al retro di copertina – che tenta di attirare l’attenzione di un potenziale acquirente in poche parole, spesso vendendo letame per diamanti – ma questa volta bisogna prendere atto della veridicità della descrizione. In Pillole blu regna la speranza, la positività più della sieropositività.

Inevitabilmente, il fumetto diventa pregno di un’umanità travolgente, di paure angoscianti e di grandi aspettative. Si scoprono, insieme ai protagonisti e attraverso le loro perplessità mediche, i segreti di una malattia demonizzata e poco conosciuta. Si apprendono perfino i progressi degli ultimi tredici anni, con una video-intervista trasferita in vignette in cui i protagonisti della storia raccontano come sono cambiate le cure e, conseguentemente, le loro vite, sempre meno condizionate dal virus. Incredibilmente, si riesce anche a ridere, perché l’approccio a una nuova relazione, a una nuova famiglia e a un medico poco convenzionale – che ci sia di mezzo l’HIV o meno – porta inevitabilmente alla creazione di situazioni grottesche, tra paragoni improbabili e incontri paradossali con le proprie incertezze (sotto forma animale).

Leggere Pillole blu non è dunque solo un’esperienza emotivamente coinvolgente, ma anche (in un certo senso) formativa, per chi non conosce la vera essenza di questa malattia e gli effetti sulla vita quotidiana di chi ne è afflitto. Perfetto, a questo scopo, il tratto fluido di Frederik Peeters, che, lasciato vuoto da un disarmante bianco e nero, si lascia riempire soltanto dagli stessi personaggi e dalla forza della loro storia, permettendo loro di essere i protagonisti indiscussi delle tavole. Come la copertina, appunto, è una storia rassicurante che, superate le paure, mostra la semplicità di una coppia per nulla diversa dalle altre; di una famiglia che riesce a essere felice come le altre, nonostante tutto. Nonostante una borsa piena di pillole blu che pesa sulle spalle.

About author

Lucia Liberti

Lucia Liberti

Lucia è nata nel 1996 e porta il nome della santa convenzionalmente considerata "la protettrice della vista", eppure è costretta a indossare un fastidioso paio di lenti a causa della sua miopia. Studentessa DAMS, è un'aspirante critica e un'attivista per Amnesty International. Il suo amore per il cinema è paragonabile solo a quello per i diritti umani. Ha conosciuto poche persone interessanti e visto un numero non sufficiente di posti affascinanti. Vede un futuro migliore (ma deve essere la miopia).

No comments

Potrebbero interessarti

In foto, Giorgia

Giorgia, libera di essere un’eccellenza

[caption id="attachment_9564" align="aligncenter" width="1000"]

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi