10 film senza i quali non sarebbe davvero Natale

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Ebbene sì, è di nuovo quel periodo che nessuno scettico inacidito potrà impedirmi di definire come il più bello dell’anno. Insomma, perché mai dovremmo privarci di quel po’ di allegria e positività che francamente trovo ci sia anche dovuta, prima di una drammatica sessione invernale o dopo un estenuante mese di compiti in classe e interrogazioni? Il fatto che per me la fase di totale esaltazione per la festa più bella dell’anno (come avrete notato, non sono assolutamente di parte) inizi sempre più o meno verso fine agosto, non è altro che un dettaglio insignificante. Naturalmente i film giocano una parte davvero importante nel rendere il Natale speciale: riuscite forse a immaginare una scena migliore di una che consiste in un divano, una tazza di cioccolata calda, il calore di una coperta o di un camino acceso e un fantastico film tradizionale a rendere il tutto perfetto? Personalmente faccio molta fatica, quindi ecco una lista dei film senza i quali non riuscirei a sentire completamente il calore dell’atmosfera natalizia.

ELF

È la divertente storia di Buddy, interpretato da Will Ferrell, un essere umano cresciuto tra gli elfi che decide di partire dal Polo Nord per raggiungere New York e ritrovare suo padre. Tra le sue attività preferite figurano l’arte della decorazione natalizia estrema, la costruzione di casette di marzapane, il pattinaggio sul ghiaccio e la preparazione di spaghetti allo sciroppo d’acero.

Il Grinch

All’interno di un fiocco di neve si trova il paese di Chinonso, abitato dai Nonsochi, da sempre abituati a prepararsi in modo indaffarato e meticoloso al Natale. Sulla cima del monte Briciolaio vive invece una creatura verde e pelosa chiamata Grinch che detesta le abitudini del posto in cui vive, ma sarà presto portato a ricredersi grazie all’aiuto della piccola Cindy Lou. Tratto dal racconto del Dr. Seuss, il film si concentra molto sulla tematica del consumismo, accompagnata da un’interpretazione straordinaria di Jim Carrey.

Love Actually

Scritto e diretto da Richard Curtis, il film vede l’intreccio inglese di dieci storie diverse, accomunate dal fatto di svolgersi in contemporanea e a cinque settimane dal Natale. Lo straordinario cast comprende Hugh Grant, Bill Nighy, Emma Thompson, Alan Rickman, Keira Knightley, Martin Freeman e Rowan Atkinson.

The Polar Express

Film d’animazione del 2004 realizzato con la formula dell’animazione digitalizzata in 3D, è stato nominato agli Oscar per Miglior sonoro, Miglior montaggio sonoro e Miglior canzone. La storia è quella di un ragazzino che non crede assolutamente a Babbo Natale e che, la notte della vigilia, nota un enorme treno a vapore fermo proprio davanti casa sua. Verrà quindi invitato dal capotreno a salire a bordo del Polar Express, diretto al Polo Nord, vivendo insieme ad altri bambini un viaggio che lo riporterà alla scoperta dell’amicizia, del coraggio e di come la meraviglia non si esaurisca mai nella vita di coloro che continuano a credere.

The Nightmare Before Christmas

Ah, Tim Burton.
Jack Skeletron, re delle zucche nel villaggio di Halloween, si rende conto di essere insoddisfatto della sua vita e, dopo aver casualmente scoperto l’esistenza della festa di Natale, deciderà di farsi aiutare dagli abitanti del suo villaggio per celebrare finalmente qualcosa di diverso dalla festa di Halloween.
(Ecco, io la trama l’ho scritta, ma se non avete mai guardato questo film la situazione è veramente grave.)

Mamma ho perso l’aereo

Insomma, ovviamente.
I McCallister sono in partenza per passare le vacanze di Natale a Parigi ma la sveglia non suona a causa di un blackout notturno, quindi la numerosa famiglia, nella fretta di uscire per non perdere l’aereo, dimentica il più piccolo dei figli in soffitta. Kevin, inizialmente euforico nell’avere la casa tutta per sé, si troverà presto a doverla difendere da due maldestri ladri, Harry e Marv.

Miracolo nella 34ª strada

Uno dei remake del film originale diretto da George Seaton nel 1947, il film racconta la storia di Kris Kringle, che viene assunto come Babbo Natale nei grandi magazzini Cole dalla signora Walker, e la cui figlia, Susan, è molto scettica riguardo alla sua effettiva esistenza. Mentre il fidanzato della madre cerca di convincere la bambina a credere in Babbo Natale, la concorrenza trascinerà Kris in tribunale, dove l’uomo affermerà con sicurezza di essere il vero Santa Clause.

Blizzard, la renna di Babbo Natale

Quando il migliore amico di Jessica si trasferisce in un’altra città, la bambina è inconsolabile. Sua zia Millie, in visita per le vacanze natalizie, deciderà quindi di raccontarle la magica storia dell’amicizia tra Katie, una ragazzina innamorata del pattinaggio, e Blizzard, una delle renne di Babbo Natale.

Che fine ha fatto Santa Clause?

Scott Calvin, ossia Babbo Natale da ben otto anni, viene a sapere che suo figlio è sulla lista dei cattivi per aver imbrattato i muri della sua scuola con dei graffiti. Scopre anche che sul contratto che lo rende Santa Clause c’è una clausola di cui non si era accorto: se non si sposerà entro la vigilia di Natale, sarà costretto a rinunciare al suo ruolo.

Il canto di Natale di Topolino

E, per finire, un bellissimo classico del 1983 diretto da Burny Mattinson e tratto dal racconto di Charles Dickens, A Christmas Carol. Il cortometraggio narra ovviamente della conversione del tirchio Ebenezer Scrooge, visitato nella notte di Natale da tre spiriti, che diventerà un uomo (in questo caso un papero) generoso e compassionevole.

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Melissa Vitiello

Melissa Vitiello

23 anni, tra Napoli e Istanbul. "Voglio scrivere perché ho bisogno di eccellere in uno dei mezzi di interpretazione della vita", diceva Sylvia Plath.

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