Star Wars VII – Il Risveglio della Forza: recensione (quasi) spoiler free

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Dettaglio della locandina di Star Wars VII – Il Risveglio della Forza

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana… arrivò il settimo episodio di Star Wars – Il risveglio della Forza. Ho pensato a lungo se fare una recensione con o senza spoiler. In media stat virtus, dicevano i latini, quindi farò una recensione, evitando grossi spoiler, ma parlando comunque di ciò che mi ha più colpito del film. Se non avete ancora visto il film dell’anno, siete in tempo per chiudere tutto e correre al cinema!

Partiamo da un presupposto: ero titubante, avevo paura di vedere questo film. Le aspettative erano troppo alte e l’epicità dei trailer da un lato mi faceva ben sperare, dall’altro non faceva altro che mettermi tanta ansia addosso. Eppure devo dirlo: J.J Abrams ci è riuscito! Mesi fa sul web giravano voci sul fatto che se Il Risveglio della Forza fosse stato un flop, J.J. Abrams, sarebbe diventato Jar Jar Abrams – in “onore” di Jar Jar Binks, personaggio della trilogia prequel, poco sopportato da molti fans. Le luci si spengono e la sala si zittisce. Ecco il logo della Lucasfilm seguito dalla celeberrima canzone di John Williams con le classiche scritte verso l’alto. Si inizia nel più classico dei modi: il pubblico viene catapultato direttamente nella storia senza dare molte spiegazioni su cosa sia realmente successo tra Il ritorno dello Jedi e questo nuovo capitolo – spiegazioni che, nel corso del film verranno date, tranquilli! I due nuovi protagonisti, Finn e Ray hanno storie profondamente diverse, eppure vengono abilmente trattate senza cadere nel banale o nella ripetitività. Il nuovo droide, BB-8 ha sorpreso tutti. Se, in un primo momento, poteva essere visto come un “sostituto” di R2-D2, ha poi stravolto tutto, facendosi apprezzare per la sua simpatia e astuzia. Passiamo al lato oscuro: Kylo Ren. Su di lui non vi dirò molto, perché non voglio spoilerare nulla e voglio che ognuno si faccia una propria idea sul suo conto.

I rimandi ai film precedenti sono parecchi, e non solo per quanto riguarda la presenza dei classici personaggi. Il film è disseminato di citazioni varie. Tra le più belle c’è un rimando fantastico all’ “ammasso di ferraglia” – che altro non è che il mitico Millenium Falcon. (Ammasso di ferraglia?! Ma come?! Forse non hai idea di quante ne ha passate, altro che ferraglia! – mi verrebbe da dire!) I momenti più belli, in cui tutta la sala ha iniziato ad applaudire, sono stati, ovviamente, quando sulla scena sono comparsi i nostri amati personaggi Han Solo e Chewbacca, Leia Organa, R2-D2, C-3PO e Luke Skywalker.

Tra le tante cose che più ho apprezzato del film c’è la scelta di riprendere i nomi originari dei personaggi – e quindi Han e non Ian, Leia e non Leila, C3-PO e non D-3BO, R2-D2 e non C1-P8. La capacità di rappresentare sempre gli stessi caratteri dei personaggi sembra essere un aspetto scontato, invece non lo è. Il cambio di regia poteva portare con sé alcune modifiche e invece Han è rimasto il solito sbruffone e Chewbe non gli dà mai ragione (ad esempio). Per non parlare poi della simpatia e vivacità delle battute: mai banali, assolutamente, le definirei argute più che altro.

A differenza della trilogia prequel, gli effetti speciali qui sono adattati al film. Nel senso che la maggior parte degli effetti sono stati creati realmente: i diversi alieni o anche i droidi non sono computerizzati e la differenza, anche per un non esperto, si nota. Rende tutto più reale, più vero. Il risveglio della forza non è un film fatto per vendere e speculare su un fenomeno intergenerazionale come Star Wars, no. È qualcosa di più. Sono più che sicura che la maggior parte dei fan della saga possono ritenersi soddisfatti perché è un film ricco di colpi di scena, di attimi di tensione alternati a momenti di puro divertimento. Un attimo prima trattieni le lacrime per l’emozione di rivedere un’ambientazione o un personaggio, un attimo dopo sei lì per piangere perché “no, non può essere successo davvero!” – e non dico altro.

Azzardo forse troppo nel dire che questo è uno dei film più belli degli ultimi tempi, ma sicuramente è uno dei più attesi dell’anno – e le file fuori dai cinema di tutta Italia lo dimostrano. Da fan di Star Wars e nerd posso definirmi più che soddisfatta di questo film. È un film adatto a tutti, è per i più affezionati alla saga classica, che non vedevano l’ora di lottare ancora contro il lato oscuro, ma anche per tutti coloro che vogliono avvicinarsi alla Forza e capirne davvero la potenza.

Forse mi son fatta prendere un po’ la mano, eppure, Star Wars VII, secondo me, merita davvero. May the force be with you.

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Alessia Scarpinati

Alessia Scarpinati

Sono nata giusto in tempo per capire che le cose belle della vita sono tante, che scrivere di me è fondamentale e che non riuscirei a vivere in un mondo senza musica, concerti, libri,serie tv e attori inglesi.

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