I Guns N’ Roses sono tornati, insieme

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Lo storico logo dei Guns N' Roses

Sullo sfondo, lo storico logo dei Guns N’ Roses

I Guns N’ Roses sono come due innamoratini che decidono di riprovarci. Ma loro non l’hanno fatto nell’intimità della propria macchina o a un tavolino di un bar. Un evento così commerciale che muove masse di contribuenti vale decisamente la pena di essere sbandierata. Le vostre storie hanno un range di interesse piuttosto limitato. E così riparte la love story dei Guns N’ Roses. O meglio, quelli che hanno deciso di riprovarci, perché attenzione, non tutti hanno deciso di prendere quel caffè riconciliatore.

Gli assenteisti saranno: il chitarrista Izzy Stradlin (che aveva lasciato la band nel ’91), il batterista Steven Adler (lui nel ’90) e probabilmente mancherà anche il batterista Matt Sorum (il più tenace, ha resistito fino al ’97).
Ma tanto l’importante è che ci siano Axl e Slash. La vera band sono loro, o no?

Proprio quei due che 23 anni fa iniziarono a litigare portando all’autodistruzione l’intera band. Era il 1993 quando i Guns al completo salivano per l’ultima volta su un palco. La notizia della rottura ci ha devastato un po’ tutti. Abbracciati al cuscino a guardare i vecchi poster, mentre Axl cantava Don’t Cry. E noi in risposta Since I Don’t Have You.

Ma chi siamo noi per giudicare la scelta di tornare insieme e farsi la il classico weekend insieme? Il loro weekend è un tour mondiale. Alla fine è una cosa che abbiamo fatto un po’ tutti (tornare con l’ex, non il tour mondiale).
Però ecco, tornare insieme dopo 23 anni potrebbe essere un po’ strano. Qualcosa è finito. Soldi, sostanze stupefacenti, donne, rancore. Voglio credere che sia l’ultima.

Ma nel frattempo loro sono andati avanti con le proprie vite. Slash ultimamente sta frequentando Myles Kennedy. Adesso che è tornato con il suo ex storico vi immaginate quanto starà soffrendo?!
Axl per tutta risposta si è fatto fotografare mentre usciva dagli studi di registrazione degli AC/DC, secondo alcuni sarebbe pronto a prendere il posto di Brian Johnson (fuori gioco per problemi all’udito) come frontman della band australiana. È solo gelosia che incalza. O peggio, solo un’altra operazione di marketing.

Come delle signore dal parrucchiere che sfogliano riviste di gossip, ci siamo messi a guardare un po’ svogliati le pagine dei vari social. A volte è spuntata qualche speranza di un riappacificazione, ma tanto ogni buona nuova veniva smentita dopo poco. A lanciare birra ghiacciata in mezzo alla folla ci si mise anche Craig Duswalt, manager personale di Axl Rose: “Guns N’ Roses reunion entro il 2016!”. Un attimo, contestualizziamo. La notizia l’ha data durante un’intervista radiofonica nella quale presentava la sua autobiografia, Welcome To My Jungle.

Poi, un giorno come tanti altri, Slash ospite al programma CBS This Morning durante l’intervista ha rivelato: “La reunion è una di quelle cose di cui parlano tutti tranne noi e lo fanno da ormai 18 o 19 anni”. Calma!

Ma la reunion ci sarà? Tanto a noi interessa quello!

“Devo stare molto attento a quello che dico adesso. Penso che se tutti lo volessero, e lo volessero per le giuste ragioni, penso che anche i fan amerebbero una cosa del genere. Credo che sarebbe divertente a un certo punto riprovare a farlo. Le ragioni giuste? Qui si comincia ad andare in un ambito complicato, si tratta di qualcosa che avviene solo tra i ragazzi della band. In ogni caso mai dire mai”.

Complimenti per la supercazzola!

1° aprile. Account Twitter della band: “Tonight. Trubadour. Limited Tickets”. Prezzo biglietto, 10 dollari. Io non ci avrei mai e poi mai abboccato!
Il Troubadou è un piccolo locale a Santa Monica (California) dove 30 anni fa è iniziata la magia dei Guns N’ Roses.

La reunion dei Guns n' RosesIl giorno dopo, al mio risveglio, ho trovato in rete i video degli eroi che sono riusciti a filmare pochi secondi di concerto. Quella sera la tecnologia era categoricamente vietata! A quella visione la mia mandibola è rimasta per terra. Soltanto allora ho realizzato che era tutto vero. È tutto vero.

Il tour è così partito. Ora restano due cose da guardare, le date e la liquidità finanziaria.
L’italia non c’è. Quando finisci di imprecare sono passati due giorni. Ma aspetta… c’è speranza! Vedo la luce in fondo al tour! L’articolo recita così: i Guns n’ Roses tornano in Italia: 4 settembre RomaPalalottomatica5 settembre MilanoMediolanum Forum. I biglietti sono in vendita dal 4 giugno.

Fermi tutti. Non facciamoci prendere dal panico. Quando una notizia è così bella da non sembrare vera, spesso non lo è. La prima cosa che noto è che nella lista delle date ufficiali del tour mondiale non c’è nemmeno una data in Europa. La cosa mi puzza.

La pagina Facebook Guns N’Roses Italia dice:

ATTENZIONE!

Al contrario di quanto alcuni giornali stanno diffondendo, LE VOCI DI UNA DATA ITALIANA DEI GN’R A SETTEMBRE NON SONO VERE ASSOLUTAMENTE. Si tratta infatti di una news del 2010 palesemente riciclata.

Grazie a tutti e buon proseguimento qui su Guns N’ Roses Italia.

Non so davvero più a chi credere. L’unica cosa da fare è controllare a intervalli regolari il sito ufficiale del tour: www.gunsnroses.com/tour.

Non abbandonate la speranza amici miei! Anche se, come si dice: chi vive sperando…

About author

Luca Biancalana

Luca Biancalana

In questo preciso momento del cammin di nostra vita di anni ne ho 27. Sì esatto, sono all'interno dell'infelice club 27. Classe '89, come l'anno del crollo del muro. La musica è la mia passione, ma non ho un orecchio assoluto. Impiego il mio tempo studiando Informatica Umanistica a Pisa, ma vorrei lanciarmi nel mondo giornalistico o del marketing. Amo i libri di viaggio e la mia moto. Fine dello speed dating.

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