La Napoli steampunk di Sìon: intervista ai creatori

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Sìon, fumetto steampunk

Sìon, fumetto steampunk

Sono sempre stata attratta dal mondo del fumetto e delle graphic novels, con le illustrazioni sempre a punto e le storie avvincenti. Rimane però per me un mondo quasi sconosciuto e che ho deciso di approfondire, partendo da questo nuovo progetto, Sìon, una graphic novel ambientata in una Napoli ottocentesca steampunk, che fa da sfondo alle avventure di Sìon, il personaggio centrale della storia. Scopriamo qualcosa di più interpellando gli autori del fumetto.

Siete tutti e tre attratti dal mondo dei fumetti e in un modo o nell’altro ne fate parte, ma come nasce l’idea di fare una graphic novel?

Ci sono moltissimi modi di raccontare una storia, ovviamente. L’idea alla base di Sìon, secondo i pareri di chi segue il progetto, sarebbe stata interessante anche solo per un romanzo. Tuttavia meritava di più, ovvero di essere accompagnata da dei disegni che illustrassero un’ambientazione così particolare, colorata con altrettanta cura. Realizzare un fumetto, dunque, era il modo migliore per combinare le capacità di noi tre autori.

Da cosa è stata ispirata la storia? Quali sono state le cause scatenanti per questo fumetto?

Molto semplicemente abbiamo voluto raccontare una storia all’interno di un contesto in cui la tecnologia avesse cambiato il modo di vivere degli abitanti di una città. Sono moltissime le opere che hanno influenzato il nostro modo di lavorare al progetto, di scrivere i personaggi, disegnare l’ambientazione, colorarla. La scelta di ambientare la storia in una città italiana è stata dettata anche da un bisogno sfizioso comune a tanti appassionati italiani di fumetti: leggere una storia di fantascienza ambientata nel nostro Paese, in particolare al Sud.

Sìon è un ebreo muto, che è stato isolato dalla società, ma chi è davvero questo personaggio? Come mai è stato deciso di farlo muto?

Ci sono dei motivi importanti per cui Sìon è muto e verranno spiegati all’interno del fumetto. Questa caratteristica, certamente, rende particolare non solo il personaggio ma tutta l’opera. Per Alessandra in particolare è stata una vera sfida, dovendone curare minuziosamente le espressioni e i gesti, per compensare la mancanza delle sue parole. Ovviamente il lettore avrà modo di trovare dei balloon con i suoi pensieri e i suoi appunti, che scriverà di tanto in tanto sul suo taccuino.

Come mai avete deciso di ambientare la storia a Napoli? Che legame avete con la città?

Cercavamo una città particolarmente bella e che per l’epoca in cui si ambienta la storia avrebbe potuto reggere senza problemi l’immenso sviluppo tecnologico da noi immaginato. Napoli era perfetta sotto questo punto di vista, con le sue iconiche location e con l’ambiziosa corsa al progresso dei Borbone. La città che vedrete in Sìon ha chiaramente preso una direzione più “industriale” rispetto a quanto è successo nella nostra realtà, pertanto noterete spesso nuvole di fumo (prodotte dal vulcano e non solo) aleggiare sopra di essa e che andranno a modificare i suoi colori naturali.

Quali sono stati gli ostacoli e le difficoltà da affrontare nella stesura del fumetto?

Le difficoltà sono molte, soprattutto quando hai a che fare con uno scenario che implica dei cambiamenti radicali all’aspetto e al funzionamento di una città, che esiste realmente e alla quale i suoi abitanti sono molto affezionati. La cosa che ritenevamo più difficile era appunto far breccia nel cuore dei napoletani amanti dei fumetti, ma all’ultimo Comicon li abbiamo incontrati e abbiamo ricevuto soltanto pareri positivi. Abbiamo capito quindi che l’entusiasmo era davvero tanto! Siamo una squadra che insieme lavora molto bene, in maniera sinergica, dunque superare qualsiasi genere di difficoltà non è mai stato impossibile o troppo impegnativo.

Una domanda su voi tre ora: chi sono gli autori di Sìon?

Gli autori di Sìon sono tre giovani amanti dell’arte ansiosi di raccontare una storia diversa dal solito. Simone, che si occupa della sceneggiatura, è un archeologo, oltre che un musicista. Alessandra è una fumettista diplomata presso la Scuola Internazionale di Comics di Roma. Sante invece proviene dal mondo dell’illustrazione scientifica.

Qual è il vostro sogno più grande per questa graphic novel?

Il sogno più grande per il team di Sìon è quello di vedere l’opera ultimata, finalmente, in mano a tutte le persone che si sono appassionate al progetto in questi mesi. Siamo impazienti di conoscere il parere delle persone che ci hanno sostenuto fino ad oggi e che continueranno a farlo!


Potete contribuire alla campagna di crowdfunding dedicata a Sìon su Indiegogo fino al 1 luglio.

 

About author

Carmen McIntosh

Carmen McIntosh

Nata nel 1992 e divisa tra gli USA e l'Italia, Carmen impara prima a scrivere che a parlare. Studentessa di Lingue, si nasconde dietro grandi occhiali, libri ancora più grandi e dentro a maglioni enormi. Crede nelle vibrazioni positive di un sorriso e di una risata. Crede anche nell'amore e nei sogni. Carmen è alla perenne ricerca della felicità.

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