Racconti di Servizio Civile: un'esperienza di formazione e crescita

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Servizio Civile

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La vita ti riserva sempre grandi sorprese, ti permette di conoscere persone e fare esperienze fondamentali per il tuo essere uomo. Le persone che ho trovato sulla mia strada fino a oggi si dividono in tre macro-gruppi: conoscenze scolastiche/universitarie, conoscenze locali (non nel senso che ho incontrato queste persone in un locale alla moda, ma nel senso che sono persone della mia stessa zona) e conoscenze “da libro”. In questa ultima categoria, oltre ai mille personaggi immaginari dei quali mi sono innamorata nella mia vita da lettrice, rientrano anche tutte quelle persone che condividono con me la mia immensa passione per i libri e le parole, persone vicine e lontane, talvolta conosciute solo online, ma che si rivelano preziosissime per il mio essere lettrice e persona.

Tra queste c’è anche Valentina. Ci siamo incontrate virtualmente in occasione di un banalissimo scambio di segnalibri organizzato per Natale due anni fa, ci scriviamo ancora e adesso facciamo parte entrambe di Parte del discorso. Vi starete chiedendo perché tutte queste chiacchiere per dire una cosa così semplice. Presto detto! Valentina e io (non è un titolo di un libro!) condividiamo sì la stessa passione sfrenata e incontrollata per i libri, ma quello che ci accomuna adesso, e di cui vorremmo parlarvi in questa specie di intervista doppia dove siamo sia le intervistatrici che le intervistate, è il Servizio Civile.

Entrambe stiamo partecipando a un progetto di Servizio Civile. Che cos’è? Se non lo sapete dovreste informarvi perché rappresenta un’ottima possibilità formativa per tutti i ragazzi, indipendentemente dal titolo di studio o dall’esperienza. Noi abbiamo colto al volo quest’opportunità. Valentina ha iniziato a ottobre, io a novembre, ma adesso, se avete un attimo di pazienza e vi va di leggerci ancora un po’, vi raccontiamo qualcosina più nel dettaglio!

Cosa ci ha spinte a scegliere il Servizio Civile?

Valentina: Di sicuro il progetto, volto a inserire i giovani volontari nelle varie biblioteche del territorio trevigiano. Appena ho visto il bando, ho subito sentito che quell’occasione mi stava aspettando: ho una passione viscerale per i libri, la lettura e le biblioteche fin da piccola. Inoltre, avevo sempre sentito parlare in mondo entusiasmante del Servizio Civile e dell’opportunità che offre per prendersi del tempo per fare qualcosa di stimolante e per imparare a conoscersi meglio.

Antonella: Sarò sincera: non ho scelto il Servizio Civile soltanto per il progetto (che, sia ben inteso!, mi piace moltissimo), ma anche per crearmi una piccola indipendenza economica e darmi tempo per decidere cosa fare della mia vita. Gli ultimi tempi non sono stati affatto facili, i pensieri che mi frullavano in testa erano tantissimi e starsene a casa con le mani in mano peggiorava soltanto le cose. Il Servizio Civile ha rappresentato uno spiraglio in quella stanza buia in cui piano piano mi stavo rinchiudendo e mi ha permesso di uscire e concentrarmi su quello che mi piace, imparando cose nuove e mettendomi alla prova.

Cosa ci sta dando questa esperienza? La consiglieremmo ad altri?

V: Questa esperienza mi sta dando moltissimo. Come ho già accennato, è la realizzazione di un sogno che avevo fin da bambina e che, per vari motivi, avevo smesso di inseguire. Sto iniziando a farmi un’idea di cosa desidero nel mio futuro. Anche in senso pratico, sto imparando molte cose del mestiere e ho un buon rapporto con i colleghi. Per cui, sì, certo, lo consiglierei a tutte le persone che sono in un periodo di stallo, a chi vuole realizzare un piccolo sogno, ma anche a chi vuole concludere e rafforzare un percorso di studi. Le opportunità che offre il Servizio Civile sono molte.

A: Lavorare in Federazione Trentina Pro Loco, occuparmi di due piccole realtà locali per aiutarle a lanciarsi nel mondo digitale e social, creare contenuti e scrivere sono attività che mi appagano molto e mi permettono di sviluppare maggiormente competenze che avevo acquisito da autodidatta. Al momento sto imparando i trucchi del mestiere di tre diverse figure professionali: social media manager, creatore di siti Internet e grafico. Non dico che alla fine di quest’esperienza sarò un essere ibrido con competenze complete e trasversali, ma sicuramente avrò attinto da diversi mondi e imparato moltissimo. Ho sempre pensato che lavorare in questo mondo e nel turismo facesse per me e questo progetto sarà il modo più veloce e pratico per testare se ho ragione oppure no. Ovviamente consiglierei a chiunque di fare un’esperienza di Servizio Civile, sia per schiarirsi le idee sul proprio futuro, sia per testarsi sul campo e imparare.

Credevamo di essere tipi da Servizio Civile prima di questa esperienza?

V: Chiunque abbia il desiderio di mettersi in gioco può aderire, non penso che esista un tipo da Servizio Civile. In origine, nasce come obiezione di coscienza, per poi svilupparsi in volontariato di durata più o meno lunga. Ci sono occasioni per prestare volontariato anche all’estero. Ecco, non penso che il Servizio Civile debba diventare una scelta obbligatoria o imposta – altrimenti perderebbe il suo valore – ma molti giovani purtroppo non sono a conoscenza dell’esistenza di questa opportunità. C’è solo bisogno di parlarne di più. Tutto qua.

A: Assolutamente no. Sono sempre stata abituata a sentir dipingere i ragazzi in Servizio Civile come persone bizzarre (in senso buono!), fuori dagli schemi e assolutamente votate al sociale. Poi ho scoperto che: 1, si può fare Servizio Civile anche in altri ambiti, non soltanto nel sociale; 2, non esiste leggenda metropolitana più metropolitana di quella sul “tipico ragazzo in Servizio Civile”. Insomma, mi sono ricreduta. E poi le etichette non mi sono mai piaciute. Il servizio civile è per tutti, senza distinzioni, basta saper individuare il progetto giusto, quello che già dalla prima riga parla di te e sarà un’esperienza unica.

La nostra avventura è comunque all’inizio, ma siamo soddisfatte. Non è stato facile arrivare fin qui, abbiamo dovuto sostenere dei colloqui e sbaragliare la concorrenza perché, inutile negarlo, moltissimi giovani tentano la carta del Servizio Civile in un momento di crisi come questo, chi per necessità, chi per puro spirito di volontario e chi per chissà quali altri motivi, ma siamo arrivate e adesso vogliamo godercela fino in fondo, imparando il più possibile e, perché no, magari rompendovi le scatole ogni tanto con qualche articolo come questo per raccontarvi questa enorme opportunità che è il Servizio Civile!


Scritto da Valentina Zanin e Antonella Beozzo

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Antonella Beozzo

Antonella Beozzo

Blogger, Bookaholic. Appassionata di libri, musica, film e natura, colleziono libri, istantanee e ricordi. Classe 1989, aspirante storyteller e clarinettista per diletto.

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