La La Land: banale o sorprendente?

0
Un'immagine da La La Land

Un’immagine da La La Land

L’uscita del film in tutti i cinema il 26 gennaio ha diviso il pubblico in due scuole di pensiero: da un lato la critica negativa di chi ha trovato in La La Land la classica storia d’amore sopravvalutata, e chi (come la sottoscritta) è uscito dal cinema zampettando sulle note di 
Another day of sun
.

Ancor prima di approdare agli Oscar, dove ha guadagnato ben 14 candidature, La La Land è stato premiato con 7 Golden Globe su 7 candidature, motivo per il quale ha brillantemente convinto la critica. Il film vanta la regia dell’appena trentaduenne Damien Chazelle, forte del successo di Whiplash e prossimo ad essere il più giovane regista premiato con l’Oscar.

Ma perché questo film, pur raccontando una storia semplicissima, ha raccolto così numerosi consensi? Partiamo dall’inizio.

Mia Dolan (Emma Stone), barista in un caffè di Los Angeles, serve cappuccini alle star del cinema e tenta, fra un provino e l’altro, di realizzare il suo sogno di diventare un’attrice. Sebastian Wilder (Ryan Gosling), invece, è un pianista che spera nel risveglio del jazz, magari contribuendo personalmente con un locale tutto suo. Le loro vite si intrecciano e i due si innamorano ma portando sempre con sé le loro aspirazioni più grandi. Condividono le speranze, il loro (poco) tempo, i sacrifici che sono disposti a fare per realizzare un sogno forse troppo utopistico per essere raggiunto in due. Se Mia e Sebastian stanno insieme, non c’è soluzione che tenga, i loro sogni non possono germogliare. Ed ecco che s’insinua l’angoscia, l’ansia e il turbamento di una coppia che nasce e vive per il reciproco sostegno delle rispettive ambizioni, ma proprio per queste ultime sarà costretta a morire.


Con La La Land volevo cercare di unire il musical e la realtà, dove le coppie spesso non restano unite per tutta la vitaDamien Chazelle

In un’atmosfera colorata e un po’ retrò dai colori sgargianti si inseriscono le voci di Emma Stone e Ryan Gosling, voci imperfette ma piacevoli che s’innestano solo quando necessario. Infatti, il ricorso alle parti cantate è sempre perfettamente studiato, mai superfluo né marginale: il canto e il ballo assumono una funzione narrativa là dove le sole parole sarebbero inconsistenti, vacue, dando vita persino a una dimensione onirica che capovolge la realtà e concede di danzare in aria, tra le stelle.

È una strizzata d’occhio a tutti i sognatori, agli artisti e ai romantici, ai quali poi il film è dedicato. Gosling e Stone, poco estroverso lui e molto raggiante lei, danno voce a quei valori con cui ognuno di noi ha a che fare ogni giorno: passione, sacrificio, amor proprio. Si torna a casa con grandi quesiti: è davvero così importante fare di tutto per realizzare il proprio sogno, se non si ha poi il piacere di condividerlo con la persona che ami?

Chazelle non porta sugli schermi la classica storia d’amore a lieto fine. L’epilogo trascina lo spettatore nel flusso di pensieri di Mia, in un vortice immaginativo in cui appare tangibile una vita in cui ogni tassello è al suo posto e tutto è andato secondo i piani. Sarebbe stata una presa in giro per gli spettatori disegnare un quadro perfetto. D’altronde, più che la storia fra Mia e Sebastian, La La Land è il racconto del brillio dei sogni e dell’amore per tutte le forme d’arte esistenti.

La La Land trova la sua forza proprio nella semplicità (da molti convertita in banalità) di una storia che parla a tutti e in cui chiunque abbia mai avuto un sogno si rivede.

About author

Camilla Pinto

Camilla Pinto

Classe 1996, laureata in Lettere e studentessa di Italianistica a Bologna. Mi piacciono i libri, il mare, il buon cibo. Leopardi scrisse: "Può esser certa che se io vivrò, vivrò alle Lettere, perché ad altro non voglio né potrei vivere". È così anche per me.

No comments

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi