AccioBooks: ora il booksharing parla italiano

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L'home page di AccioBooks

L’home page di AccioBooks

Sono un’amante del libro cartaceo. Non posso fare a meno del contatto con l’oggetto-libro e non so resistere al fascino dei libri usati. Questa mia dipendenza mi ha fatto spendere negli anni molti soldi (ben spesi!, si intende, ma comunque molti) e ha sommerso la mia stanza di volumi, diligentemente ordinati per argomento e in ordine alfabetico, che fanno bella mostra di sé sulle mensole. Alcuni mesi fa, però, ero arrivata a un punto di non ritorno: l’accumulo seriale si stava piano piano annidando dentro la stanza e le mensole erano traboccanti e sul punto di crollare. Le strade erano due: o trovavo una soluzione, oppure mi lasciavo sfrattare dalla mia stanza e mi mettevo a dormire in corridoio.

Ho deciso di trovare una soluzione. Navigavo sul web in cerca di risposte quando una frase mi è saltata all’occhio (stranamente le mie diottrie quel giorno avevano deciso di collaborare): “Penso che un libro abbia un’esistenza propria e non debba essere condannato a restare immobile su uno scaffale, lasciamo che i libri viaggino e che altre mani li tocchino”. Aperto il sito, ho scoperto che questa frase di Paulo Coelho costituiva il punto numero due della filosofia di un sito tutto speciale: AccioBooks, il primo sito di booksharing tutto italiano.

La filosofia di questo giovane sito si può riassumere così:

  1. I libri salvano la vita;
  2. I libri devono essere lasciati liberi di viaggiare;
  3. I libri – e quindi la cultura e il sapere – devono essere il più possibile liberi e facilmente condivisibili.

Mi sono bastati questi tre punti per schiacciare sul tasto “Registrati” e join the rebellion (questo è il motto del sito). In pochi passi si crea il proprio profilo, o meglio, la propria libreria, e il gioco è fatto! Si inseriscono i libri che si vogliono scambiare e/o vendere e si inizia. Il sito è semplice e intuitivo: si possono cercare i titoli di interesse, con un click si contatta l’utente con il libro che si desidera e si aspetta. Se l’utente trova qualcosa di interessante nella tua libreria ti ricontatta e si procede agli accordi per lo scambio, senza intermediari, direttamente via mail. Lo scambio così risulta più veloce e ha molte più probabilità di andare a buon fine.

In questi ultimi mesi ho scambiato tantissimi libri, li ho lasciati liberi di andare e rendere felice qualcun altro. Non è stato semplice, all’inizio mi sentivo quasi in colpa, mi sembrava di abbandonarli, ma poi mi sono resa conto di alcuni grossi vantaggi di questo sistema:

  1. Potevo dare, a chi davvero lo desiderava, un libro che magari a me non aveva detto molto, ma ancora nuovo e desideroso di fare compagnia a qualcuno;
  2. Potevo risparmiare (il costo del piego di libri è esiguo e pure le buste non è che costino un granché);
  3. Potevo ottenere quasi a costo zero libri che, nuovi, mi sarebbero costanti dai € 15 in su;
  4. Aspettare il postino è diventato quasi un rito che condivido con persone lontane, che quasi mai conosco di persona, ma che mi riservano sempre una bella parola o un augurio.

Insomma, non ho che avuto effetti positivi da questa esperienza e ve la consiglio. Se siete amanti della lettura e dei libri cartacei, ma la vostra casa sta per scoppiare a causa dell’accumulo-seriale, datevi una possibilità! Tentar non nuoce e poi, se vi troverete bene, non potrete più farne a meno e vi ritroverete come me a consigliare di #jointherebellion! E, se ancora non siete convinti, leggete quello che mi ha raccontato Gloria Pozzoli, fondatrice di AccioBooks!


 

Quando e dove è nata l’idea di AccioBooks?

L’idea di AccioBooks è nata nella primavera del 2014. È spuntata nella mia mente all’improvviso e non mi ha più lasciata. Avevo scambiato qualche libro “clandestinamente” su siti dedicati alla lettura ma che non avevano nessuna funzione ufficiale dedicata allo scambio e mi è sembrato incredibile che non esistessero portali dedicati a questa pratica geniale. Così ho deciso di rimediare e il risultato è questo: al momento attuale AccioBooks vanta più di 30.000 libri messi a disposizione dagli utenti.

Perché “Join the rebellion”? Dove stanno la ribellione, l’evoluzione, la novità nel sito?

La nostra ribellione è nella filosofia che sta alla base di AccioBooks: vorremmo ribaltare il concetto di libro come oggetto da collezione, fatto per essere letto una volta e poi riposto su uno scaffale. Ci piacerebbe che venisse invece considerato come il portatore di un messaggio che deve passare a più persone possibili.
In più crediamo che i libri toccati da altre mani e letti da altri occhi siano oggetti ancora più magici dei libri nuovi, e che quindi non debbano essere rinchiusi per sempre in una sola libreria, ma debbano essere lasciati liberi di viaggiare. E poi con lo scambio si ottengono libri praticamente gratuitamente, se non è una rivoluzione questa…

Quante persone lavorano ad oggi per rendere tutto possibile? 
Per quasi due anni ho lavorato al progetto da sola, ma poi ha incominciato a essere troppo esteso per essere seguito da una persona sola, quindi ora lavoro con Mirko e Francesco, due programmatori che si occupano della parte tecnico-informatica della piattaforma.In più da qualche mese abbiamo introdotto la figura dei Librarian: sono degli utenti che ci aiutano a gestire il nostro database di libri, che cresce a velocità vertiginosa di giorno in giorno – per ora sono 15, ma sicuramente in futuro dovremo aumentare il numero per stare dietro al numero crescente di utenti.

Perché una persona dovrebbe scegliere di utilizzare AccioBooks?

Forse i primi vantaggi che le persone notano nell’utilizzo di AccioBooks sono “fisici”, in primis il grandissimo risparmio che la piattaforma permette (con lo scambio i libri si ottengono gratuitamente, comprandoli non si spendono più di pochi euro). Ma io credo che i maggiori benefici derivanti dall’utilizzo di AccioBooks siano interiori: liberarsi del superfluo (in questo caso dei libri superflui, quelli che non ci sono piaciuti, o che semplicemente abbiamo già letto e non hanno più niente da darci) dà una sensazione bellissima di leggerezza e libertà, così come imparare a poco a poco a staccarsi dall’idea di possesso e abbracciare sempre di più quella di condivisione. Se siete interessati all’argomento potete leggere un articolo che ho pubblicato sul mio blog, Ghi of Green Gables, che parla appunto di tutti i modi in cui lo scambio di libri ti cambia la vita. Con me lo ha fatto, spero di cuore che lo faccia anche ai miei utenti.

About author

Antonella Beozzo

Antonella Beozzo

Blogger, Bookaholic. Appassionata di libri, musica, film e natura, colleziono libri, istantanee e ricordi. Classe 1989, aspirante storyteller e clarinettista per diletto.

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