Monsieur Blumenberg: il salotto del Punk

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La copertina del nuovo labum di Monsieur Blumenberg, Divertissement Avec Du Punk Rock

La copertina del nuovo labum di Monsieur Blumenberg, Divertissement Avec Du Punk Rock

Dopo sedici lunghi anni di silenzio torna sulla scena una figura dinamica e innovativa. Monsieur Blumenberg ci presenta il suo nuovo disco: Divertissement Avec Du Punk RockSi tratta di un lavoro dalle tonalità variopinte dal quale viene sprigionata un’energia ironica e divertente, come fosse un giocattolo da maneggiare maldestri.

Tanti sono gli omaggi e i richiami che il cantante e musicista opera nel suo album, dalla vecchia scuola punk rock con i Sex Pistols e Iggy Pop fino ad arrivare ai più classici London Calling o God Save the Queen che riadatta con grande ironia e leggerezza.

Un “salotto del punk”, ecco come definiscono il suo ambizioso progetto, nel quale troviamo anche due nuove tracce originali. Abbiamo deciso di fare due chiacchiere con questo personaggio così particolare. Il risultato? Ne esce un gioco di botte e risposte che delinea una figura vivace e brillante.

Come mai hai sentito il bisogno dopo tanti anni di tornare sulla scena?

In questi anni qualche idea “blumenberghiana” l’ho avuta, ma aspettavo l’occasione giusta e il quarantennale del punk è arrivato a “fagiuolo”.

Che cosa è successo in questi sedici anni dal primo disco?

A dire la verità, mi sono dedicato soprattutto al progetto dei Montefiori Cocktail con mio fratello.

Quanto il tuo personaggio ha influito sulla tua affermazione nel panorama musicale?

Diciamo che nel mio piccolo sono più conosciuto come parte dei Montefiori Cocktail, però penso che con questo nuovo disco avrò più spazio per farmi un pubblico tutto mio.

Se dovessi partire per un lungo viaggio senza cosa non partiresti mai?

Direi senza un sassofono. Ormai ne sono addicted.

Quali sono i tuoi modelli di ispirazione? Non soltanto in campo musicale.

Da Stravinsky a Charlie Parker passando per Fellini. Da Gesualdo da Venosa a Salvator Dalì, da Beethoven a Kubrick, da Totò ai Monty Pyton.

E ora, cosa ti riserva il futuro?

Sicuramente concerti. Poi desidero preparare il prossimo album ma questa volta solo con brani inediti, ho già tutto in testa. Nel frattempo mi piacerebbe elaborare un altro imprevedibile Divertissement.

About author

Sofia Longhini

Sofia Longhini

Sofia, classe 1996. Nasce in una piccola città di mare, ma viene ben presto rapita dai portici di Bologna, ombelico di tutto, dove studia Lettere Moderne. Scrive anche per Mangiatori di Cervello. Ama l'arte, il cinema e il cantautorato. Il teatro e il buon cibo. Leggere leggere leggere. E poi, naturalmente, scrivere.

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