Stasera CasaMika e il potere della diversità

0
Mika durante le prove della trasmissione Stasera CasaMika

Mika durante le prove della trasmissione Stasera CasaMika

Mika, cantante poliglotta, autore di alcune delle hit più famose dell’ultimo decennio, ha condotto lo scorso autunno quattro puntate dello show Stasera CasaMika, dopo lo strepitoso successo della prima edizione del 2016. L’idea di base è quella di aprire le porte di casa al pubblico dello studio e non, anche attraverso un via via continuo di ospiti; casa composta, tra i tanti oggetti, da un water, un trono e un frigorifero giganti.

Complice anche il periodo natalizio appena trascorso, ho potuto alla fine guardare tutti gli episodi. Ho sempre ammirato Mika per la forza interiore che dimostra, per la capacità di creare canzoni che al primo ascolto possono sempre semplici, ma che in realtà nascondo ben altri significati, per l’energia che emette sul palco, per la curiosità e l’intelligenza che dimostra.

Così tra gag più o meno riuscite e momenti di divertimento (in particolar modo ho apprezzato i momenti in cui ha guidato un taxi in giro per l’Italia: proprio in quegli istanti si percepiva il contatto con la vita, le esperienze e la professione delle persone comuni), tra duetti con gli ospiti e le ottime prove in lingua italiana – una su tutte Amore disperato di Nada, che sto ascoltando in loop da giorni – e la capacità di trasportare sul palco anche l’opera, non sono mancati i momenti più seri.

Mika durante le prove della trasmissione Stasera CasaMika

Mika durante le prove della trasmissione Stasera CasaMika

Come la spiegazione della canzone Relax, take it easy, scritta dopo la paura scaturita dagli attentati di qualche anno fa nella metropolitana di Londra. O l’emblema di questi episodi, Gregory, amico d’infanzia di Mika, diverso da tutti noi e che per questo non ha amici. E allora il cantante prova a dare un nuovo valore alla diversità, la stranezza, considerata da sempre una cosa da schivare, da additare, da cui stare in guardia. Chiunque, a un certo punto della sua vita si è sentito diverso dagli altri, con quella sensazione fastidiosa di incompletezza.

Ma siamo davvero sicuri che sia proprio così? Non è forse proprio quello che chiamiamo stranezza a renderci unici? Lo so, può sembrare un argomento già sviscerato in tutte le sue parti, lungi da me cadere nel sentimentalismo, ma ogni tanto è bene ricordare che la nostra diversità non è qualcosa da cui fuggire, ma piuttosto un pregio. Perché sono più le volte che lo si scorda.

Subito dopo la visione dell’ultimo episodio, mi è capitata sotto gli occhi un’intervista recente in cui il cantante ha affermato:

Questi format apparentemente anti commerciali dominati dall’aggressività bruciano tutto in pochi minuti di pathos autoindotto. Fai un passo oltre, e non c’è nulla. Io cerco di costruire qualcosa che ti resta addosso e magari, mentre sei lì in attesa che l’acqua del tè cominci a bollire, scava e spinge e alla fine sbuca con un pensiero, un dubbio, un movimento dell’anima. La poesia brucia lentamente. Tentare di essere liberamente poetici ha senso, sempre, anche se ti perdi qualcuno per strada

È proprio lungo la durata di tutto questo show che prima di vedere Mika il cantante, l’artista, l’ospitante, il conduttore, vedo la persona. Perché i suoi occhi brillano di divertimento, di sincero stupore, di gratitudine. Perché ti accorgi quando qualcuno ama ed è felice di quello che fa. Mio caro Mika, per quanto mi riguarda, sei riuscito nel tuo intento.

Un ultimo consiglio dunque: in questa era di accessibilità e di streaming, decidete di guardare programmi che vi trasmettano qualcosa.

About author

Valentina Zanin

Valentina Zanin

Accanita lettrice, tifosa della pallavolo, perennemente in viaggio, telefilm dipendente, appassionata di filosofia.

No comments

Potrebbero interessarti

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi