Perché gli uomini bianchi sono così fragili? [VIDEO]

0

Elisa: Non vi sembra che ultimamente alcuni uomini bianchi siano arrabbiati?

Uomini: Non tutti gli uomini bianchi!

E.: Ho detto “alcuni”.

E.: Secondo la Teoria dell’Uomo Insicuro, quando gli uomini non si sentono troppo virili tendono ad aggrapparsi agli stereotipi di genere. È per questo che quell’uomo che appartiene alla tua vita ti respinge solo perché… esisti. Ma non si tratta di te. Sono gli uomini bianchi. Sono un po’… fragili, ultimamente. Vediamo perché.

E.: Ecco, l’uomo bianco è sempre stato abituato a portare avanti la famiglia, a comprare una casa, ad andare in pensione facendosi bastare un solo stipendio. Il suo. Ma, grazie alla crescente disparità di reddito, l’uomo bianco non può più farlo e alcune comode norme di genere si spezzano.

E.: E sapete cos’altro non può più fare? Permettersi di tenere in casa una moglie a tempo pieno, avere un lavoro sicuro, dipendere dai programmi governativi sul mutuo per comprare una casa, contare sui sovvenzionamenti per servizi sanitari di alta qualità e per i programmi di pensionamento, fare affidamento sulla previdenza sociale. Questi programmi di assistenza facevano parte del privilegio di essere un uomo bianco. E dev’essere dura stare a guardare mentre si neutralizzano all’epoca della crescente diseguaglianza di reddito. Ma sapete chi altro è arrabbiato? Le donne e le persone che non sono bianche.

E.: Ecco, siamo stati esclusi da questi programmi molto più a lungo rispetto al tempo in cui siamo stati inclusi. E siamo molto arrabbiati per questo. Quindi, mi viene da dire: Benvenuti, uomini bianchi! Siete appena entrati nel club degli inculati! (fucked over club, ndr) Adesso potete unirvi alla maggior parte delle classi sociali degli Stati Uniti. Comprendiamo la vostra rabbia e, anche se non è colpa nostra, siamo empatici nei confronti della perdita del vostro privilegio. Anche se noi non l’abbiamo mai avuto.

E.: Ma non ascoltate me, che sono una lesbica arrabbiata. Lasciamo che un uomo bianco vi dica esattamente la stessa cosa.

Dr. Kimmel: Un tempo possedevamo il 98% di tutti i posti al potere. Adesso solo l’88% e pensiamo: “Oddio, le donne stanno prendendo il sopravvento!”.

E.: Questo è il dott. Michael Kimmel. È uno dei maggiori esperti per quanto riguarda l’uomo e la mascolinità.

Dr. K.: C’era una volta in cui il mondo intero era uno spogliatoio. La sala riunioni dell’azienda era uno spogliatoio, la sala operatoria in ospedale era uno spogliatoio. Lo studio legale era uno spogliatoio. L’accademia militare era uno spogliatoio. Lo spogliatoio era uno spogliatoio. Ovunque andassimo, c’erano solo ragazzi. Ma adesso le donne sono entrate in ognuno di questi settori. Il cambiamento nelle nostre vite è stato così incredibilmente veloce che molti uomini stanno lì a dirsi: “Cosa è successo? Ecco che le donne adesso hanno tutti i vantaggi, le donne si stanno prendendo tutto”.

Dr. K.: Quelli più arrabbiati sono coloro che si sono detti: “Ho fatto un accordo con questa società. Si tratta dello stesso accordo che ha fatto mio padre, che ha fatto mio nonno. Sarò un brav’uomo, un buon marito, un buon padre, lavorerò tantissimo, pagherò le mie tasse. E in cambio dovrei avere la possibilità di mantenere la mia famiglia da solo e di comprare la casa in cui crescere i miei figli”. Ma il problema è che tutto questo è economicamente improbabile ai giorni nostri. Solo perché sei arrabbiato adesso, uomo bianco, non significa che le donne avranno un momento di ripensamento e diranno: “Oddio, sai, avevano ragione, smettiamo di lavorare, di votare, di guidare, di lavorare in tribunale, di avere orgasmi, non ne vale la pena”. Non succederà! È una causa persa! Quindi noi uomini possiamo fare una scelta. Possiamo trascinarci nel futuro scalciando e urlando o possiamo dire: “Uhm, è un mondo totalmente diverso. Cosa c’è per noi?”.

E.: Cosa c’è per gli uomini bianchi?

Dr. K.: Cosa c’è per gli uomini bianchi? La maggior parte degli studi mostrano che maggiore è l’eguaglianza di genere nelle nostre relazioni, migliore sarà la nostra salute, il nostro rapporto con il partner, con la moglie, con gli amici, i risultati dei nostri figli a scuola… e più felice sarà il nostro Paese e migliore il lavoro delle nostre aziende. È una partita in cui tutti vincono. Abbiamo pensato che l’eguaglianza di genere fosse un gioco a somma zero. Se le donne vincono, gli uomini perdono. La verità è che se le donne vincono, anche gli uomini vincono.

E.: Quindi è per questo che gli uomini sono così arrabbiati. La loro posizione nella società sta cambiando troppo in fretta e non hanno mai avuto la possibilità di riconsiderarla. Dev’essere uno schifo sentire la propria identità, precedentemente così stabile, diventare improvvisamente fragile. Ma significa che permetteremo che la fragilità dell’identità dell’uomo bianco e la rabbia ci tengano imprigionati? No. Significa che continueremo a sfidare gli uomini sul loro comportamento, ad approvare la mascolinità quando non danneggia l’altro, a incoraggiare gli uomini a supportarsi l’uno con l’altro.

E.: Ma non prima di averli invitati alla festa degli incazzati! Quindi, la prossima volta che vedi un uomo bianco arrabbiato, digli “Benvenuto nel club!”. Sicuramente comprendi quanto sia difficile perdere diritti e privilegi che la maggior parte delle persone non ha mai avuto. E se da una parte non gli stai togliendo nulla, dall’altra ti andrà bene essere arrabbiati insieme per far sì che tutti possano trarre beneficio, questa volta.

About author

Anna Scassillo

Anna Scassillo

Anna sarebbe felice se ricevesse una lettera al giorno, ognuna con una storia diversa. È una persona curiosa, ha voglia di conoscere continuamente cose nuove. Terribilmente affascinata dal cinema e dalla letteratura, Anna è innamorata della musica e della sua batteria rossa. Nella vita Anna vuole fare troppe cose e intanto studia alla Scuola Interpreti di Trieste.

No comments

Potrebbero interessarti

tumblr_o8p8t98Fsn1u85h2ho1_1280

Viaggio: come, quando e perché ci migliora

[caption id="attachment_8010" align="aligncenter" width="827"]

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi