#2640Tour: Francesca Michielin supera ogni altezza e ci porta altrove

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Francesca Michielin al Fabrique di Milano per il #2640Tour © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

Francesca Michielin al Fabrique di Milano per il #2640Tour © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

2640 ci aveva incantati e continua ancora oggi a stupirci e a farci scoprire ogni sua sfaccettatura. Il tour è finalmente iniziato e vedremo Francesca Michielin in giro nei club italiani, in compagnia dei suoi (numerosi) strumenti, musicisti. Si vocifera che in alcune date ci siano anche dei suoi colleghi: Tommaso Paradiso a Roma, Mecna a Modugno e Ghemon a Napoli.

Il Fabrique di Milano è pieno, pieno di persone di ogni età e penso subito a quanto sia bello che la musica sia un filo conduttore che ci unisce e Francesca è riuscita (finalmente) a comunicare a più persone possibili.

Le luci della sala si spengono intorno alle 21:00 e sul palco iniziano a illuminarsi i tre triangoli di rosso, blu e verde, ormai simboli di 2640. Questo tour è sorprendente. Le canzoni nuove in versione live si confermano frutto di un lavoro duro e ben fatto. I brani vecchi cambiano forma, indossano un nuovo suono ma restano pur sempre belli. Senza essere completamente stravolti, mantengono la stessa emozione di quando son stati ascoltati la prima volta.

Francesca Michielin al Fabrique di Milano per il #2640Tour © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

Francesca Michielin al Fabrique di Milano per il #2640Tour © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

Si inizia nel modo migliore, con Comunicare, manifesto di questo disco, poi si passa a Battito di ciglia e si inizia a ballare sul sound di Tropicale (brano scritto da Calcutta). Quando Francesca saluta il pubblico si percepisce tutta la sua emozione e la gratitudine nel vedere tanta gente che canta i suoi pezzi, che è lì per lei.

Con Io Non Abito Al Mare si parla di tenerezza, di sentimenti puri: invita tutti ad abbracciarsi anche se non ci si conosce. La sala canta, le persone attorno a me sorridono, questo brano ai concerti spacca e non puoi non cantarlo. Bolivia, il nuovo singolo, ci porta in un luogo lontano da noi e allo stesso è un viaggio che facciamo anche nella nostra anima.

Si passa al vecchio repertorio, il palco si illumina di rosa e sentiamo le prime note di L’amore Esiste, poi Distratto con cui l’abbiamo vista vincitrice di X Factor. Francesca si siede al piano e il resto è nulla. Un Cuore In Due, E se c’era…, Scusa Se Non Ho Gli Occhi Azzurri fanno venire i brividi, ci si lascia trasportare dalla sua voce magnetica, dolce e allo stesso tempo ricca di paure.

Francesca Michielin al Fabrique di Milano per il #2640Tour © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

Francesca Michielin al Fabrique di Milano per il #2640Tour © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

Francesca, che è molto timida, in questo tour si muove molto, esce fuori dai suoi schemi e comincia finalmente a mostrare la sua anima. Con Nessun grado di separazione si percepisce un’aria magica, che continua con Tutto è magnifico.

Noleggiami ancora un film eseguita dal vivo è ancora più malinconica, più affascinante. Oltre ai suoi brani, il punto forte di questo tour è una cover di Kanye West, del tutto inaspettata, che ci sorprende con una parte rappata in italiano. Una vera bomba.

Saluta il pubblico milanese e poi torna sul palco per un bis: Alonso piano e voce, delicata dalla prima all’ultima nota, mentre Vulcano (che era sicuramente uno dei momenti più aspettati dal pubblico) è stata l’apoteosi, un’esplosione.

Francesca Michielin al Fabrique di Milano per il #2640Tour © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

Francesca Michielin al Fabrique di Milano per il #2640Tour © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

Se avete intenzione di andare ad ascoltarla in giro, vi consiglio di restare fino alla fine: un po’ come Damien Rice dopo i suoi concerti, ci regala un’esibizione molto intima insieme ai suoi musicisti, contatando La Serie B.

Francesca ha confermato di essere una giovane ragazza con le idee chiare, di saper stare su un palco e di saper mostrarci tutto ciò che ha da raccontare tramite la sua voce e le sue canzoni. Noi ne siamo contenti.

About author

Loredana Desiato

Loredana Desiato

Da sempre appassionata dell’arte, del cinema, del giornalismo e sopratutto della fotografia. Ho iniziato a scattare all’età di 15 anni e da allora non ho più smesso. Amo viaggiare e amo raccontare attraverso i miei scatti, mi affascina l’idea di riuscire ad intrappolare emozioni per sempre.

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