5 motivi (musicali) per amare il proprio compleanno

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Coraline Jones festeggia il suocompleanno. Immagine tratta dal film Coraline (Henry Selick, 2008)

Coraline Jones festeggia il suocompleanno. Immagine tratta dal film Coraline (Henry Selick, 2008)

Sono nata il 21 maggio e ho sempre adorato questa data: le giornate sono calde ma non troppo, la scuola sta per finire, sulla mia torta ci sono quasi sempre le fragole e, soprattutto, è un’occasione per essere al centro dell’attenzione in un modo comunque discreto e tranquillo.

Ho sempre festeggiato in qualche modo, anche perché ogni scusa è buona per fare un piccolo party, ma in 25 anni ho avuto la possibilità di pensare anche agli aspetti negativi della cosa: la fine della scuola coincideva comunque con le ultime interrogazioni e credo di poter affermare di aver sempre dovuto fare un compito in classe nel “mio” giorno (compiti in classe prima, esami poi); il clima primaverile è adorabile ma coincide con le allergie e i temporali improvvisi mi hanno fatto celebrare alcune mie feste sotto la pioggia e mille altre cose.

In un modo o nell’altro comunque è un giorno che mi ha fatto sempre pensare e l’ansia per il futuro, secondo me, deve lasciare spazio – almeno in quest’occasione – ai motivi per cui essere felici.

1. Siamo vivi

Semplicemente dovremmo celebrare il fatto che abbiamo la fortuna di essere vivi, perché certe volte forse lo diamo un po’ per scontato. Ma le malattie, le catastrofi naturali e gli attentati dovrebbero farci ritenere fortunati per il fatto che siamo qui.

È una cosa che dovremmo pensare a prescindere tutti i giorni, ma non lo facciamo perché siamo troppo impegnati a lamentarci di problemi che alla fine sono inutili e insignificanti. Il giorno del proprio compleanno è un’ottima occasione per ricordarlo!

2. I regali

Diciamoci la verità, a chi non piace ricevere regali? Soprattutto se i tuoi amici ti conoscono così bene da comprarti proprio quella cosa che era da anni nella wishlist! Certo, scartare il pacchetto può rivelarsi più imbarazzante del previsto: a volte sono impacchettati così bene che è quasi un’impresa titanica, poi devi mettere a fuoco velocemente il contenuto e ringraziare subito con un sorriso il più sincero possibile e le parole giuste. Non è facile. Ma quanto è bello poi possedere un oggetto che non solo è (si spera) bello e utile, ma che ti ricorderà per sempre un bel momento passato con le persone care?

3. Gli auguri

Per il tuo compleanno le persone ti chiamano, ti mandano un messaggio o altro. Certo, oggi con Facebook non possiamo più sapere chi si ricorda davvero di te e chi invece ha avuto un aiutino, ma se qualcuno ti contatta vuol dire che ha deciso di essere gentile con te, al di là del modo in cui se l’è ricordato. Questo infatti è anche un modo per parlare con persone e parenti che senti solo ed esclusivamente in certe occasioni, ma il ragionamento è lo stesso: che sia una persona poco presente nella tua vita o che si sia ricordato di te grazie a un social network, ha comunque deciso di dedicarti il suo tempo e avrebbero benissimo potuto non farlo e continuare a ignorarti come gli altri 364 giorni.

Se si è abbastanza fortunati si può avere nella vita anche un amico che tutti gli anni ti manda gli auguri alle 00:00 in punto e che rende l’inizio del tuo giorno ancora più speciale!

4. Il cibo

Mangiare è uno dei piaceri della vita e in un giorno speciale – che la festa sia all’aperto, al chiuso o a casa propria – ci si può concedere di mettere in pausa la dieta e le altre varie regole che in genere ci imponiamo e scegliere di mangiare il proprio piatto preferito. E poi c’è la torta, poi c’è il brindisi…

Al di là dei gusti, sono comunque momenti importanti perché spegnere le candeline con accanto le persone che ami e i loro sorrisi è sempre un bel modo per stare bene.

5. Essere felici di diventare

Crescere è spaventoso ma va bene così perché la paura ci aiuta a sentirci vivi. Gli anni che passano sono un’occasione per guardare il mondo sempre da diverse angolazioni per avere l’opportunità di imparare e provare il più possibile.

Ci siamo sentiti diversi, sbagliati, difettosi ma siamo ancora qui. Abbiamo superato ostacoli, abbiamo inseguito i nostri sogni e dobbiamo continuare a farlo, perché crescere significa anche capire che non bisogna arrendersi mai.

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Gaia Giovannone

Gaia Giovannone

"Mi sento vivo solo se sfilo la stilo e scrivo"

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