MI AMI 2018: tra scoperte e sorprese

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Cosmo durante il Mi Ami 2018 © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

Cosmo durante il Mi Ami 2018 © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

Milano, 25 maggio. Circolo Magnolia.

Il primo MI AMI non si scorda mai, dicono, e così è. Da anni voglio prendervi parte, ma per un motivo o per un altro non e mai accaduto.

“Sarà un festival qualsiasi, dai”. E invece è qualcosa che va oltre ogni aspettativa, oltre l’immaginazione. Una volta dentro sembra un universo parallelo. Come se la mia playlist di Spotify avesse preso completamente vita ed è una cosa fighissima. La line-up di quest’anno accontenta veramente tutti, infatti in certi casi dovrei sdoppiarmi perché purtroppo alcuni artisti che stimo si esibiscono in contemporanea. Cast molto variegato, quindi problema comune a tutto il pubblico, che basta guardarsi intorno per notare quanto sia vasto: coppie con figli, giovani e meno giovani. Forse è proprio questo il bello della musica: ci unisce, ci rappresenta.

Francesca Michielin durante il Mi Ami 2018 © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

Francesca Michielin durante il Mi Ami 2018 © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

I primi a esibirsi nel pomeriggio sono Gastone, Bonetti e MasaMasa per farsi conoscere e fare da sottofondo mentre si inizia ad andare in giro a cercare birra.
Poi c’è Federica Abbate che presenta live per la prima volta i brani del suo EP In Foto Vengo Male, riuscendo a raccontare in tutta onestà il suo talento, a mostrarsi senza filtri e prendersi tutti gli applausi che merita.
Dopo di lei, sempre sul Palco Havaianas, arriva Galeffi, che aspettavo con ansia perché volevo ascoltarlo dal vivo da tempo. In meno di un anno si è fatto conoscere e amare col suo disco d’esordio Scudetto. La collinetta inizia ad affollarsi, il pubblico canticchia i suoi pezzi e impazzisce letteralmente con la cover di Pop Porno.

In contemporanea, sul Palco Pertini, c’è Francesca Michielin. 2640 è stato un album fortunato, il tour ha confermato al meglio tutte le sue capacità ben oltre il pop mainstream. Sul palco del MI AMI ha dato il via ai suoi concerti estivi e direi che non può esserci inizio migliore. Uno dei momenti più belli del festival è proprio la sua performance di Tapioca, con Cosmo (co-produttore e co-autore del brano) sotto al palco ad applaudire. Un momento semplice ma emozionante.

Galeffi durante il Mi Ami 2018 © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

Galeffi durante il Mi Ami 2018 © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

Mentre mi godo questo momento, sull’altro palco suonano i Coma_Cose che purtroppo, per questioni di tempo, non riesco ad ascoltare. Erano sicuramente molto attesi e anche loro si stanno godendo la loro ascesa.

Attesi anche gli Ex-Otago con la loro unica data estiva. Sanno tenere il palco, sconvolgono, sorprendono e presentano anche il loro ultimo singolo, Tutto Bene.

Maurizio Carucci degli Ex-Otago durante il Mi Ami 2018 © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

Maurizio Carucci degli Ex-Otago durante il Mi Ami 2018 © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

Cosmo con il suo DJ set fa ballare tutti: si respira aria di festa e sicuramente è proprio questo lo spirito con cui va vissuto il MI AMI. Un’artista coraggioso, sotto tutti i punti di vista, che si lancia sulla folla in uno stage diving senza paura. Dopo più di un’ora, sul finale, è ancora forte l’adrenalina, così forte che ti farebbe saltare e cantare fino al mattino seguente.

Il momento sorpresa, all’una di notte, è gentilmente offerto da Calcutta.
Arriva sul palco con un basso, l’immancabile cappellino rosa e la sua musica.

Calcutta durante il Mi Ami 2018 © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

Calcutta durante il Mi Ami 2018 © partedeldiscorso.it / Loredana Desiato

“Mangio la pizza e sono il solo sveglio…”.
Tutti cantano, cantando i suoi brani a squarciagola. Quasi come essere allo stadio. Tra pezzi nuovi e un medley dei brani precedenti, sicuramente Edoardo incanta come sempre.

Altro sorpresa è Giorgio Poi che duetta con Frah Quintale su Missili, uno dei brani che indubbiamente più sentiremo in quest’estate.

Sono passati giorni da quella serata, ma nonostante ciò mi porto dietro ancora tutta la meraviglia che questo festival sa regalare. La musica è stata protagonista in ogni sua sfumatura ed è questa la cosa più importante.

Al prossimo anno, si spera.

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Loredana Desiato

Loredana Desiato

Da sempre appassionata dell’arte, del cinema, del giornalismo e sopratutto della fotografia. Ho iniziato a scattare all’età di 15 anni e da allora non ho più smesso. Amo viaggiare e amo raccontare attraverso i miei scatti, mi affascina l’idea di riuscire ad intrappolare emozioni per sempre.

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