Il Giardino del Mago e la magia delle librerie indipendenti

0
La homepage del sito de Il giardino del mago, libreria indipendente di Roma

La homepage del sito de Il giardino del mago, libreria indipendente di Roma

Amare i libri è complicato, sicuramente economicamente impegnativo, a volte triste. Può renderci esigenti, speranzosi, famelici. Sono ben contenta di trascinarmi dietro queste complicazioni fin da piccola, più precisamente da quando i libri del Battello a Vapore, Geronimo Stilton e Piccoli Brividi facevano parte del mio ancora minuscolo panorama letterario. Ho sempre pensato a quanto sarebbe stato bello trasferirmi all’estero, magari nella piovosa Inghilterra o nella fredda Norvegia, e aprire una libreria per passare le giornate a riordinare scaffali, incontrare altri lettori, spulciare cataloghi e, cosa più importante, avere sempre pile infinite di volumi a portata di mano.

Gestire una libreria indipendente, una volta superate le romantiche fantasie, può però risultare complicato. Lo sa bene Giorgia, che nel 2015 ha deciso di aprire la sua libreria indipendente a Roma. Ho scambiato con lei quattro chiacchiere e mi è stato permesso di entrare nel mondo de Il Giardino del Mago, libreria piccola che però promette grandi storie.

Quando e perché hai deciso di voler aprire una libreria? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del gestirne una?

«Da bambina vivevo in mezzo ai libri, le vacanze estive le passavo da sola in biblioteca, perciò immaginarmi in una libreria è stato naturale. I vantaggi sono evidenti: sono felice di occuparmi di libri, ho per le mani le letture migliori e la maggior parte del mio tempo è impiegata leggendo. Gli svantaggi sono le difficoltà economiche, che sono comuni a tutte le piccole attività indipendenti. Ma, in tutta sincerità, non è saggio fare una lista di pro e contro: per quanto la fatica possa essere grande, è sempre non solo compensata ma superata dalla soddisfazione che mi danno i libri».

Essendo altre librerie indipendenti collocate maggiormente verso il centro della città, l’essere situata nel bel mezzo del quartiere Montesacro è stata una scelta voluta?

«Fortemente voluta. Sono nel municipio in cui vivo, lavoro in mezzo alle stesse persone che incontro facendo la spesa o uscendo la sera, è così che immagino la libreria: un punto d’incontro e anche di riferimento nel quartiere».


Visualizza questo post su Instagram

Ready steady go. Il Giardino riapre. #libreria #libri #roma

Un post condiviso da Il Giardino del Mago (@libraia_al_giardino) in data:

Avrai sicuramente qualche ricordo interessante legato ad alcuni clienti. Ce n’è qualcuno che avresti piacere di condividere?

«Ci sono i clienti abituali, quelli che ormai posso considerare amici. Come le mie gemelle preferite, una delle quali mi ha ribattezzata “libreraia”. C’è la signora che viene a chiacchierare tutte le mattine, l’amico che mi porta i taralli pugliesi, la bimbetta di cinque anni che vuol “fare lo spazio” e legge solo libri di Scienze. Poi ci sono le persone che vengono per me, per i miei consigli, per parlare di libri; anche loro sono la mia soddisfazione».

Il blog prende il nome da una canzone del Banco del Mutuo Soccorso. Sei una di quelle lettrici che ama leggere con una musica di sottofondo? Se sì, quale consigli?

«La libreria (e quindi il blog che l’ha seguita) si chiama Il Giardino del Mago proprio per la canzone del BMS, dall’album Banco del Mutuo Soccorso del 1972. Amo il prog, mi piace il Banco e il titolo del pezzo mi sembra perfetto per questo posto: “Ogni creatura del giardino del mago / vive tutto il suo tempo dentro in un albero cavo / c’è chi ride chi geme / chi cavalca farfalle / chi conosce i futuri / chi comanda alle stelle come un re”.

«Preferisco leggere senza musica, ma ci sono alcuni libri che chiamano una colonna sonora: La fortezza della solitudine di Lethem sarebbe perfetto con un disco di Marvin Gaye. In libreria invece c’è sempre buona musica, perciò qui per necessità le due cose sono contemporanee».

Cosa hai imparato sui gusti letterari altrui da quando hai aperto Il Giardino del Mago e come mai il punto d’inizio sono state proprio la letteratura orientale e quella fantasy?

«Ho imparato che sono gusti, appunto, che quello che penso io è sempre relativo, che se i clienti imparano da me sono fortunata io e che io imparo da loro sempre. Sono partita da quello che conoscevo meglio e adesso navigo a vista verso tutto il resto».

In che modo trovi che l’avvento della tecnologia abbia influenzato il campo dell’editoria? Pensi che ci sarà sempre un futuro per i libri cartacei?

«Credo che la tecnologia abbia dato un colpo prepotente al modo di distribuire i libri, penalizzando le librerie indipendenti. Non credo però che il libro cartaceo (così come il vinile per la musica) scomparirà: la carta stampata, il suo profumo, il rumore delle pagine sono sensazioni di cui non credo faremo a meno, per non parlare della bellezza delle copertine, della cura che molti editori hanno nel creare oggetti bellissimi».

Siamo abituati allo stereotipo della bibliotecaria un po’ strana, quasi veggente, che sa riconoscere il libro giusto per ogni cliente solo guardandolo. Hai dei trucchi per associare il libro giusto alla persona giusta?

«I trucchi da libraia non si svelano mai, altrimenti che libraia sarei? Ad ogni modo, se una persona che non conosco vuole un consiglio, io ci parlo un po’ e intuisco la direzione in cui procedere. Di solito funziona. Può essere buon senso, può essere magia, può essere (molto probabilmente) pazzia mia e delle persone che mi danno retta».

Consigliaci cinque letture assolutamente imperdibili!

«Sempre e comunque Il Signore degli Anelli di J. R. R. Tolkien; direi anche Le correzioni di Jonathan Franzen, Q di Luther Blissett, Moby Dick di Herman Melville. Per finire, ultimo solo per caso, Il buio oltre la siepe di Harper Lee».

About author

Melissa Vitiello

Melissa Vitiello

21 anni, tra Napoli e Istanbul. "Voglio scrivere perché ho bisogno di eccellere in uno dei mezzi di interpretazione della vita", diceva Sylvia Plath.

No comments

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi