Stan Lee, l'addio al Papà dei Supereroi

0
In foto, il compianto fumettista, editore, produttore cinematografico Stan Lee con una delle sue più note creature, Spider-Man (AP Photo/Reed Saxon, File)

In foto, il compianto sceneggiatore, editore, produttore cinematografico Stan Lee con una delle sue più note creature, Spider-Man (AP Photo/Reed Saxon, File)

Iron Man, Thor, Spider-Man, Capitan America, Black Panther,  I Fantastici 4, I Guardiani della Galassia, Avengers tanti, tanti altri. Una grande famiglia che non smette di far sognare generazioni. Tutti figli di Stan Lee, il Papà dei Supereroi e delle Supereroine.

Io mi chiamo Giulia e sul comodino ho una rivista di Vogue e l’ultima uscita di Amazing Spiderman, giusto per ricordare che ognuno può leggere quello che vuole, quando vuole. Le etichette lasciamole sulle felpe, anche se ho 21 anni e continuo a non capire le indicazioni di lavaggio, quindi alla fine taglio pure quelle.

Marvel, Disney, DC comics e il mondo intero ha salutato Stan Lee: sceneggiatore, editore, produttore cinematografico che, con le sue opere, ha segnato non solo un’epoca del fumetto, ma di una cultura popolare e valori morali. Una leggenda: “The Man“, il suo soprannome più che meritato.

Prima addetto alle copie e poi, a 17 anni, sceneggiatore per quella che diventerà la Marvel Comics. Partecipò alla seconda guerra mondiale nell’esercito statunitense, da cui tornò con una scene di violenza brutale davanti agli occhi, che non riuscì a non imprimere su carta. Sangue e inchiostro tra le dita. Nacque così il Comics Code, ovvero una regolamentazione interna particolarmente severa sui contenuti visivi dei fumetti, per evitare di influenzare le menti dei giovani lettori a un’aggressività implicita quanto inevitabile.

Fino ad ora i Supereroi erano perfetti, l’idealizzazione di una razza umana (davvero?) senza problemi e difetti.

Stan Lee… li rese umani (davvero!).

Supereroi con Super-Problemi, che però non smettono mai di combattere contro il male, di cercare e trovare la forza di provarci, mettendo a rischio la loro vita e quella delle persone che amano. Perché se ci pensiamo bene, supereroi lo siamo un po’ tutti. Meglio ancora: possiamo scegliere di esserlo.

La prassi narra che diventi una leggenda amata, conosciuta, condivisa solo quando sei morto. Beh, Stan Lee ci ha lasciato il 12 novembre, all’età di 95 anni a West Hollywood, e un’icona lo era già.

Se a casa di mio nonno non avessi trovato sempre un Tex e un Marvel, probabilmente non saprei nemmeno che una volta, i fumetti, erano disegnati e colorati a mano. Pagina dopo pagina, balloon dopo balloon, errori annessi: tipo che Hulk, in realtà, doveva essere grigio e non di certo verde… Un cambiamento che ha deciso l’immagine e l’immaginario di Hulk e che fu proprio voluto da Stan Lee!

Ci sono leggende che il tempo non potrà cancellare, sono quelle che hanno lasciato tanto. Quelle che ci ricordano ogni giorno come “anche una sola persona possa fare la differenza”, perché non serve la kryptonite o il morso di un ragno. Stan Lee ci ha raccontato come nella vita serve coraggio.

Eh sì, sto parlando (anche) con te.

About author

Giulia Tognetti

Giulia Tognetti

Ciao! Mi chiamo Giulia, ho 21 anni ed è un piacere conoscerti. Mi piace scrivere, leggere, suonare, fare foto. Amo la poesia ed il caffè.

No comments

Potrebbero interessarti

Chiara Cappetta con il suo libro Presente, un'odissea

In terrazza con Chiara Cappetta: la fotografia è giovane [GIVEAWAY]

[caption id="attachment_11023" align="alignnone" width="800"]Foto di Chiara Cappetta, tratta dalla serie Komorebi 木漏れ...            </div>
        </article>
        
        </div>
    
</div><!-- .recommend-box -->        		            <script>
                ytframe_ID = [];
            </script>
            
            <div class=

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi