Linea D’Ombra 2018: Gipi racconta i suoi eroi

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La locandina del film di Gipi, Il ragazzo più felice del mondo

Dettaglio della locandina del film di Gipi, Il ragazzo più felice del mondo

Disegni, film, musica, eroi: di questo e di molto altro si è parlato durante l’incontro che si è svolto al Linea D’Ombra Festival con Gipi. Il tema principale della conferenza (che ha avuto luogo prima brevemente al Cinema Madonna di Fatima, poi alla Sala Pasolini) è stato la sua storia (a fumetti) fatta di arte e creatività. Tra acquerelli e illustrazioni Gian Alfonso Pacinotti – questo il suo vero nome – si è raccontato al pubblico della famosa manifestazione salernitana per parlare dei suoi eroi.

Anche in questo caso i nomi citati sono vari; quello che hanno in comune è il saper reagire alle brutte esperienze «con il bene e non con il male». I supereroi e il fantasy hanno sempre fatto parte dell’immaginario del fumettista, ma «erano modelli estetici che non prevedevano la normalità».

La normalità dell’eroe secondo Gipi

Per questo Gipi ha definito difficile trovare il modo di narrare le sue storie, le avventure con gli amici che, già nel momento in cui le stava vivendo, sapeva che avrebbe voluto esporre. Il suo mezzo per raccontare e raccontarsi è sempre stato il disegno, ma non riusciva allo stesso tempo a trovare un modo per disegnare la realtà: «Ho scoperto che la bellezza è ovunque», ha spiegato. «Ho capito di poter disegnare la normalità delle persone semplici perché non siamo scarichi di significato come una volta credevo». Gipi ha quindi trovato il suo set ideale non nella tavola da disegno, ma nel modo di guardare le cose.

E se grazie al lavoro da fumettista ha avuto accesso a tanti bei pensieri nuovi, essendo il disegno la sua casa da sempre, grande spazio ha avuto anche la musica; non solo perché con le sue illustrazioni ha collaborato con Le luci della centrale elettrica, ma anche perché nella vita ha cantato e suonato più strumenti. Questo si riflette anche nel suo lavoro da regista, attraverso le colonne sonore. Il Linea D’Ombra Festival è stata infatti l’occasione perfetta per presentare il suo film, Il ragazzo più felice del mondo. Tratto da una storia vera, parla di una persona che da più di 20 anni si spaccia per un ragazzino di 15 anni e manda lettere ai fumettisti italiani per chiedere “uno schizzetto” in cambio. Così Gipi, che nella pellicola interpreta se stesso, decide di girare un documentario per testimoniare e poi indagare su questo curioso avvenimento. L’incontro con l’autore è stato quindi un successo, tra momenti divertenti e allo stesso tempo riflessivi.

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Gaia Giovannone

Gaia Giovannone

"Mi sento vivo solo se sfilo la stilo e scrivo"

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