Rejected Princesses: le principesse “scartate” dalla Disney diventano graphic novel

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Dettaglio di un'illustrazione di Jason Porath dedicata a Ipazia e contenuta nel blog Rejected Princesses

Dettaglio di un’illustrazione di Jason Porath dedicata a Ipazia e contenuta nel blog Rejected Princesses

La nuova ondata femminista ha reso il pubblico degli anni 2000 più esigente, spingendolo a reclamare role model femminili ai quali ispirarsi. La metamorfosi è evidente nell’evoluzione della principessa Disney, che ha barattato l’amena passività di Biancaneve con le avventure epiche di Merida. Anche l’editoria ha cavalcato la cresta dell’onda, pubblicando libri per piccole femministe. Abbiamo l’esempio di Storie della buonanotte per bambine ribelli, un caso editoriale che ha sostituito le principesse con le grandi donne della storia.

Un progetto analogo è Rejected Princesses, il blog di Jason Porath, ex animatore della DreamWorks. Dopo aver lavorato a How to Train Your Dragon e Kung Fu Panda 2, Porath è diventato a suo dire un «candidato improbabile» alla gestion die un blog illustrato a tematica femminista. L’idea è nata per scherzo durante la sua esperienza alla DreamWorks, quando si interrogava con i colleghi su quali sarebbero potute essere le donne della Storia meno appropriate a diventare delle principesse Disney. Il resto è storia.

Il blog, con le sue illustrazioni così disneyane, ritrae donne troppo audaci o troppo terribili per essere ritratte dall’animazione tradizionale. Scopriamo la storia di Ida B. Wells, la prima giornalista e attivista afroamericana, o della filosofa Ipazia, o ancora della regina guerriera Boudica. Rejected Princesses ha il pregio di racchiudere in un unico catalogo figure storiche o mitologiche di tutte le nazionalità e le etnie. In questo modo abbiamo l’opportunità di conoscere non solo donne famose in Occidente, ma anche eroine di culture lontane, le cui gesta meritano di essere raccontate.

Rejected Princesses, da blog a graphic novel

Dalla popolarità del blog sono nati due libri, Rejected Princesses e Tough Mothers, uno spin-off sulle matriarche della storia

Dalla popolarità del blog sono nati due libri, Rejected Princesses e Tough Mothers, uno spin-off sulle matriarche della storia

Rejected Princesses si presenta come un volumone che ricorda i più comuni e sdolcinati libri di fiabe ma, se le illustrazioni ricordano lo stile tipico della Disney, le didascalie raccontano vite e imprese di grandi eroine o terribili sovrane, senza fare sconti nel raccontare passaggi controversi. Tornando a prendersi gioco dei libri per bambini, la narrazione usa un linguaggio leggero e a volte irriverente, che lo rende in realtà adatto a lettori più adulti. Il blog di Jason Porath coniuga ricerca storica o mitologica, grafica e narrativa: tutto opera del suo unico autore.

Dalla popolarità del blog sono nati due libri, Rejected Princesses e Tough Mothers, uno spin-off sulle matriarche della storia. Harper Collins ha pubblicato il primo libro nel 2016 e il secondo nel 2018. Purtroppo in Italia non esiste ancora una traduzione, perché si tratta di volumi dalle dimensioni impegnative, sui quali le case editrici straniere non sono ancora pronte a investire. Nell’attesa di un editore intraprendente, molti estratti del libro sono disponibili sul blog originale.

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