Avengers: Endgame, la fine è parte del viaggio

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In Avengers: Endgame gli eroi rimasti si riuniscono per cancellare il piano di Thanos

In Avengers: Endgame gli eroi rimasti si riuniscono per cancellare il piano di Thanos

Ho dovuto aspettare un giorno prima di scrivere questa recensione. Ero talmente sconvolta da Avengers: Endgame che basare la mia opinione sulle mie impressioni a caldo sarebbe stato un errore madornale, tant’è vero che appena uscita dalla sala non ero soddisfatta di ciò che avevo visto. Mi è bastato dormirci sopra, però, per capire che questo film ha in sé una grandezza innegabile.

Questa pellicola aveva un compito a dir poco arduo: doveva infatti chiudere 11 anni di Universo Cinematografico Marvel, con più di 20 film e così tante storie raccontate. Molte di esse terminano qui, nella seconda parte dello scontro con Thanos, il Titano Pazzo.

Avengers: Infinity War si era concluso con la sconfitta dei nostri eroi incapaci di impedire la “decimazione”, il dimezzamento di tutte le forme viventi dell’universo – processo che aveva portato con sé anche gran parte degli eroi stessi. I Vendicatori, però (lo dice il nome stesso), sono lungi dall’incassare la sconfitta e rilanciano la sfida in questo nuovo episodio.

Volendo rendere questa recensione priva di spoiler (anticipo che dedicherò un articolo più avanti alle sorprese di Endgame), mi limiterò a spiegare perché ho dovuto dormirci sopra prima di scrivere. Avengers: Endgame non è un film che dà ai fan quello che vuole ma ci mostra ciò che deve, ed è proprio per questo che, come film di intrattenimento, rasenta la perfezione. Ci sono ovviamente difetti che riguardano lo sviluppo della trama o i momenti comici – ormai caratteristica a tutti gli effetti di questo franchise – ma diciamo che sono nulla se paragonati alla parte finale del film, a mio avviso un concentrato di epicità e coinvolgimento introvabili in ogni altro film del MCU.

Emotivamente parlando, Endgame è sconvolgente. L’evoluzione dei personaggi è talmente avvincente (e in alcuni casi inaspettata), che tifare per gli eroi viene quasi spontaneo; lo spettatore non riesce a rimanere impassibile di fronte alla storia, anche perché si tratta di personaggi che vediamo sullo schermo da più di dieci anni e affezionarcisi è inevitabile. Era ciò che si doveva vedere dopo la batosta ricevuta da Thanos; è ciò che fa fare a un semplice film di intrattenimento un salto di qualità.

Se bisogna chiudere una saga, questo è il modo giusto per farlo. Ovviamente l’universo Marvel non finisce qui: Endgame è infatti la conclusione della cosiddetta Infinity Saga, cioè la serie di film che ha avuto al centro di tutto le Gemme dell’Infinito e i sei Avengers originali. Ci saranno altre pellicole, altre storie dopo questa, nuovi eroi da conoscere e nuovi nemici da affrontare. Il testimone è ora passato a loro (Doctor Strange, Black Panther, Captain Marvel, ecc.) e una cosa è sicura: siamo in buone mani.

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Sara Sgarbossa

Sara Sgarbossa

Immaginate una ragazza (quasi) completamente persa nei suoi sogni, sempre alla ricerca di storie da ascoltare o raccontare, innamorata del teatro e del cinema, nerd riscoperta, e avrete come risultato me.

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