Marco Mengoni live: la consacrazione di un talento

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28 aprile 2019, Torino: Marco Mengoni dà inizio all'Atlantico Tour al Pala-Alpitour di Torino © Bruno Brizzi/Pacific Press via ZUMA Wire

28 aprile 2019, Torino: Marco Mengoni dà inizio all’Atlantico Tour al Pala-Alpitour di Torino © Bruno Brizzi/Pacific Press via ZUMA Wire

Marco Mengoni è un talento, non un fenomeno. Voglio iniziare così, perché Atlantico Tour, la tournée che sta portando in giro nei palazzetti d’Italia, non è frutto di un azzardo riuscito ma di un lavoro di crescita consapevole. Marco è esattamente dove deve stare, non è uno che si improvvisa; lo spettacolo che porta in scena è il risultato di un talento che non si accontenta di essere valido ma vuole crescere in direzioni sempre inedite e sfidanti.

Mengoni è diventato grande e Atlantico Tour ne è la prova. Perché in questa tournée, più che nelle altre (o in maniera più consapevole che nelle altre), dimostra che artisti si nasce; si può imparare a cantare, questo sì, ma non a maneggiare il proprio talento fino a farne un’espressione d’arte. Servono personalità, carisma, stile, intelligenza e curiosità, tutte caratteristiche che lui possiede e che, nel tempo, ha saputo affinare per crescere e cambiare; perché il cambiamento è una prerogativa degli artisti, di quelli che esprimono una verità necessaria, pulsante, indomabile. Marco ha saputo investire sul proprio talento e il live di Atlantico ne è il risultato.


Il concerto racconta attraverso i giochi di luce le sensazioni che vuole evocare. L’esteriorità, ben curata, è l’espressione di una interiorità perfettamente a fuoco. Niente è lasciato al caso.


Atlantico Tour è un viaggio attraverso l’oceano, libero e azzardato, perché corre il rischio di essere straniante: è elettronico e acustico, intimo e corale; ci sono brani dal sapore sudamericano e altri di matrice squisitamente pop; ha un’anima cantautorale e una da performer. In Atlantico Tour tutto coesiste con naturalezza, lo spettacolo è fluido, armonico, compatto ma, soprattutto, è la migliore trasposizione sul palcoscenico del disco Atlantico, pubblicato lo scorso novembre. Atlantico è un album originale, che si affaccia oltre i confini nazionali e ha un respiro ampio, molti volti, tante gradazioni di bellezza ma una sola personalità, ben definita. Non è un disco coerente, ma istintivo, fatto di produzioni che non sembra possibile possano esistere insieme e invece convivono perfettamente. Ecco, così è il tour che ne porta il nome: eterogeneo, spiazzante, ma mai disorientante. E tutto questo è possibile perché Marco, sul palco, ci sa stare.

28 aprile 2019, Torino: Marco Mengoni dà inizio all'Atlantico Tour al Pala-Alpitour di Torino © Bruno Brizzi/Pacific Press via ZUMA Wire

28 aprile 2019, Torino: Marco Mengoni dà inizio all’Atlantico Tour al Pala-Alpitour di Torino © Bruno Brizzi/Pacific Press via ZUMA Wire

Ma lo spettacolo che porta sul palcoscenico non lo vede protagonista da solo: al suo fianco le voci black dei tre coristi che lo accompagnano, Barbari Comi, Moris Pradella e Yvonne Park; la batteria di Davide Sollazzi, componente della band dei Bamboo; la direzione musicale di Christian Rigano, già collaboratore di Tiziano Ferro e Jovanotti. Poi c’è la scenografia che, seppur imponente, non copre ma completa, non distrae ma mette a fuoco, non aggiunge ma sottolinea.

I palchi di Atlantico Tour sono un enorme puzzle che si compone e scompone; i ledwall raccontano i brani attraverso le immagini; i colori del palco si fanno caldi e intensi. Il concerto, che si divide in tre momenti, racconta attraverso i giochi di luce l’intenzione di ogni segmento, la realtà in cui vuole trasportare l’ascoltatore, le sensazioni che vuole evocare. In questo modo il live può vantare più anime: è intimo e capace di ridurre lo spazio dei palazzetti, ma rimane uno show potente e travolgente. L’esteriorità, ben curata, è l’espressione di una interiorità perfettamente a fuoco. Niente è lasciato al caso, niente ha lo scopo di impressionare: tutto quello che succede sul palco è pensato per tradurre in sensazioni precise il contenuto dei brani.

In foto, il cantante Marco Mengoni posa per la prima delle copertine del suo nuovo album, Atlantico

In foto, il cantante Marco Mengoni posa per la prima delle copertine del suo nuovo album, Atlantico

Insomma, l’Atlantico Tour sintetizza più spettacoli in uno solo: ci sono tutte le facce e le sfaccettature di Marco Mengoni, tutte le tappe della sua giovane ma densa carriera, i chilometri fatti per realizzare Atlantico e quelli percorsi per tornare in sé. Perché Mengoni è irrequieto e, per questo, sempre diverso; ma tutto ciò che diventa si poggia su quello che è: Marco Mengoni ha basi solide, quindi può ambire a elevarsi sempre più in alto.

Atlantico Tour consacra il talento e prepara il futuro: Marco Mengoni è pronto a sfidare nuovi palchi e cambiare ancora, perché è sempre fedele a se stesso ma non è mai la copia di se stesso. Il futuro lo aspetta e sono certo che saprà farne buon uso.

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Basilio Petruzza

Basilio Petruzza

Nato a Zurigo nel 1991, di origini siciliane ma romano d'adozione, Basilio Petruzza è uno scrittore e blogger. Ha pubblicato tre romanzi, "Frantumi" (2012), "La neve all'alba" (2015) e "Io basto a me stesso" (2016) e ha un blog, #tutteleparolecheposso. Ha conseguito la laurea triennale in Lettere, indirizzo Musica e Spettacolo, e la laurea magistrale in Dams, indirizzo Teatro-Musica-Danza.

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