Il nostro potere sull'ambiente: una riflessione sull'alimentazione

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In questi giorni la Foresta Amazzonica, il polmone che produce più del 20% dell'ossigeno sulla Terra e contribuisce a rallentare la crisi climatica, sta bruciando

In questi giorni la Foresta Amazzonica, il polmone che produce più del 20% dell’ossigeno sulla Terra e contribuisce a rallentare la crisi climatica, sta bruciando

Non sono solita parlare della mia scelta alimentare se non mi viene espressamente chiesto. Sono convinta che assumere un atteggiamento “aggressivo” per parlare di argomenti di un certo spessore non stimoli l’interesse e la consapevolezza, ma porti solamente a ottenere l’effetto contrario. Con il tempo, però, ho capito che c’è differenza tra informare e parlare e la prima opzione è assolutamente necessaria. Conoscere ci porta a vivere un’esistenza meno passiva, ad agire sapendo cosa stiamo facendo esattamente. È fondamentale che anche le abitudini alimentari siano una scelta informata e mi sento in dovere, finalmente, di contribuire a questo dialogo, anche con una certa autocritica. Nessun attacco dunque, nessun puntare il dito. Piuttosto, quello che mi preme è invitare a non ignorare ciò che ci riguarda in prima persona.

L’impatto ambientale

Lascerò diverse fonti alla fine che raccolgono molti dati sul tema, qui ho estrapolato ciò che mi serviva per delineare il contesto.

Per prendere in prestito le parole di Greta Thunberg, «la nostra casa è in fiamme». Il riscaldamento globale sta accadendo ed è causato dal nostro impatto eccessivamente invasivo. Nonostante questo, però, in questi giorni la foresta amazzonica, il polmone che produce più del 20% dell’ossigeno sulla Terra e contribuisce a rallentare la crisi climatica, sta bruciando divorata dagli incendi avviati proprio da chi questa emergenza ha il dovere e il potere di combatterla, l’essere umano. Diventa perciò necessario parlare di alimentazione, perché è un ambito in cui possiamo intervenire direttamente in difesa del nostro pianeta.

Diversi studi hanno dimostrato che l'industria della carne e dei latticini è tra le principali responsabili del riscaldamento globale

Diversi studi hanno dimostrato che l’industria della carne e dei latticini è tra le principali responsabili del riscaldamento globale

Diversi studi hanno dimostrato che l’industria della carne e dei latticini è tra le principali responsabili del riscaldamento globale. Oltre a utilizzare un’enorme quantità d’acqua e ad aumentare i livelli di inquinamento, è anche una delle maggiori cause di deforestazione. Ora, i dati raccolti dall’INPE (National Institute for Space Research) ci informano che gli incendi registrati da gennaio ad agosto nella Foresta Amazzonica sono l’84% in più rispetto all’anno scorso e il motivo principale riguarda proprio gli allevamenti, responsabili per l’80%. Gli incendi, infatti, servono a creare spazio, distruggendo così una parte fondamentale del nostro pianeta per alimentare un’industria che causa grossi danni all’ambiente.

Il bispensiero

Bispensiero, doublethink in lingua originale. Chi ha letto 1984 di George Orwell non troverà nuovo questo termine. Coniato proprio dallo scrittore all’interno del suo romanzo distopico, il bispensiero indica la capacità della mente di supportare due aspetti contradditori contemporaneamente. In pratica la mente riesce a credere a un’idea e al suo opposto nello stesso momento. Un meccanismo di autodifesa adottato per proteggersi dal senso di colpa.

Un concetto nato per un lavoro letterario ma estremamente utile per riflettere su diversi ambiti che ci riguardano. Mi è tornato in mente proprio pensando a come si parli tanto di dover contrastare la crisi climatica e, allo stesso tempo, di come questo (non) venga fatto. La foresta amazzonica brucia, ci si indigna e ci si preoccupa per questo, ma allo stesso tempo non si contribuisce a fermarne le cause. Si alimentano gli incendi mentre si grida al disastro. Bispensiero. Un esercizio che possiamo mettere in pratica su noi stessi: individuare un’idea e il suo opposto che coesistono nella nostra mente, allenando così una maggiore presa di coscienza.


 È proprio quando si acquisisce una certa consapevolezza che si ha potere sulle proprie scelte.


La foresta amazzonica è in fiamme e io per prima, nonostante l’impegno che metto per minimizzare il mio impatto ambientale, ne sono responsabile consumando latticini. Mi rendo conto che essere vegetariani porta comunque a supportare un’industria che danneggia l’ambiente. Ma è proprio quando si acquisisce una certa consapevolezza che si ha potere sulle proprie scelte. Ci si può mettere sulla difensiva oppure trasformare la consapevolezza in azione e determinare l’inizio di un percorso.

Insieme possiamo difendere la Terra

Sono convinta, comunque, che un buon numero di persone non sappia cosa ci sia davvero dietro ai propri pasti. Ignorare i motivi per i quali si fanno delle scelte in ambito alimentare o, addirittura, ignorare che si compiono queste scelte ogni giorno non porta a prendere una posizione consapevole su ciò che si vuole mangiare. Per questo motivo, quando mi si presenta l’occasione di parlarne, sono sempre due i punti su cui insisto.

La prima cosa che mi ritrovo a sottolineare, e che ritengo molto più importante dell’intimare qualcuno a rinunciare ai prodotti animali, è far sapere che ridurre il consumo di questi prodotti è anch’esso positivo. Piuttosto di creare schieramenti che tendono ad allontanare dal problema, se ognuno di noi contribuisce a modo suo è già una rivoluzione.

La seconda cosa è un invito: informatevi. Di emergenza climatica se ne sta parlando molto ed è ormai facile trovare online dati e suggerimenti. Conoscere e decidere di conseguenza è un forte atto di potere, ma scegliere senza sapere è solo sottomissione.


Fonti: 
Incendi in Amazzonia
1. AMAZON FIRES: RECORD NUMBER BURNING IN BRAZIL RAINFOREST, da BBC
2. THE FIRES IN THE AMAZON WERE LIKELY SET INTERNATIONALLY, da QUARTZ
3. AMAZON RAINFOREST FIRES LEAVE SAO PAULO IN THE DARK, da MONGABAY
Prodotti animali
1. BEEF CATTLE, da UCSUSA, UNION OF CONCERNED SCIENTISTS
2. CATTLE RANCHING IN THE AMAZON REGION, da YALE
3. THE FACTS, da COWSPIRACY
4. EMISSIONI DALLA PRODUZIONE DI CARNE, da ONE PLANET FOOD, WWF
5. IL DEVASTANTE IMPATTO AMBIENTALE DELLA CARNE IN UN NUOVO STUDIO SHOCK, da GREENME
6. REDUCING FOOD'S ENVIRONMENTAL IMPACTS TROUGH PRODUCERS AND CONSUMERS, da AMERICAN ASSOCIATION FOR THE ADVANCEMENT OF SCIENCE
7. POCHE STORIE, SE VOGLIAMO SALVARE IL PIANETA DOBBIAMO SMETTERE DI MANGIARE CARNE, da LINKIESTA

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Giulia Colato

Giulia Colato

Nella mia vita è la curiosità a prendere le decisioni al posto mio. Ufficialmente studentessa di Sociologia e Criminologia, in realtà mi interesso a una lista smisurata di cose.

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