Ombre Cinesi svela la sua parte più intima

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In foto, il cantante tarantino Donato Maiuri, in arte Ombre Cinesi

In foto, il cantante tarantino Donato Maiuri, in arte Ombre Cinesi

Ombre Cinesi, prima un duo, è ora il progetto solista del tarantino Donato Maiuri: le sue canzoni, però, sono rimaste delle piccole perle nelle playlist di Spotify. Resta con me a Natale è il suo regalo di fine anno: un brano intenso che svela al pubblico la parte più intima del cantautore, quella di chi si arrende alle proprie emozioni e sceglie di tuffarsi.

Ombre Cinesi è un progetto sincero che arriva al pubblico senza la pretesa di indossare una maschera e che, invece, la getta via senza troppi complimenti. Questo è ciò che ci ha raccontato.

Partiamo dal nuovo singolo Resta con me a Natale, che svela la tua parte più intima. Un regalo per chi?

«Sì, è la mia parte più intima e, come tale, è il mio regalo per chi mi è accanto in ogni momento pur non essendo “sotto i riflettori”».

È il primo brano che hai scritto in italiano da quando hai iniziato questo progetto. Ti ricordi il momento preciso in cui è nato?

«Sì, lo ricordo molto bene. Il periodo ovviamente era quello natalizio e avvertivo il bisogno di farmi sentire, di essere sincero e diretto con chi lo meritava. Non è stato un momento facile della mia vita. D’altronde, i pezzi più belli nascono così».

 


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La domanda sorge spontanea: che rapporto hai con il Natale?

«Credo che il rapporto che abbiamo con ogni festività coincida con i ricordi legati a esse. Saltando la parte degli auguri e dei panettoni, ti direi un bel rapporto, piuttosto intimo».

Il più bel regalo ricevuto in tutta la tua vita e quello decisamente più brutto.

«Credo che la possibilità di raccontarmi e di vivere di ciò che più amo al mondo sia il più del regalo mai ricevuto, forse dalla vita o forse da me stesso. Il più brutto direi la consapevolezza di ciò che questo genere di percorso comporta nei rapporti umani. Non tutti comprendono».

Rimedi per combattere la malinconia del periodo natalizio?

«Viversela. È importante anche quella e, la maggior parte delle volte, ci spiana la strada e ci offre risposte. Ma dicono che anche la cioccolata faccia il suo effetto!».

 

Quali sono i tuoi progetti futuri?

«Negli ultimi mesi sono cambiate molte cose nella mia vita. Ho scritto tanto e sicuramente il futuro sarà tutto da cantare a squarciagola, magari su un palco, chissà».

Ora facciamo un gioco di “condivisione musicale”. Se dovessi regalare una canzone non tua a una persona molto importante per te, che brano sceglieresti?

«Con il nastro rosa di Battisti. Credo sia una delle canzoni d’amore che non parla d’amore più belle di sempre».

Chiudiamo l’intervista parlando di un luogo, un tramonto, un cielo. Qual è il tuo posto nel mondo?

«Ti direi il mare. Il luogo dove sono nato e cresciuto. L’Italia è un Paese affascinante e di luoghi ne ho visti tanti, ma quando torno nella mia città, Taranto, dal mio mare, tiro un respiro di sollievo».

About author

Giulia Perna

Giulia Perna

Meglio conosciuta come @machitelhachiesto. Salernitana di nascita e bolognese per amore di questa città. Ha conseguito il titolo di Laurea specialistica in Comunicazione pubblica e d'impresa presso l'Università di Bologna. Si definisce "malinconica per vocazione". Da grande vorrebbe osservare le stelle. Crede nella forza delle parole, nella bellezza che spacca il cuore e nella gentilezza rivoluzionaria. Le piace andare ai concerti, mischiarsi tra la gente, sentire il profumo del mare e camminare sotto i portici.

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