Carole & Tuesday: musica, libertà e tanto altro

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Immagine tratta dall'anime Carole & Tuesday, di Motonobu Hori, disponibile su Netflix

Immagine tratta dall’anime Carole & Tuesday, di Motonobu Hori, disponibile su Netflix

Quando ho iniziato a guardare Carole & Tuesday pensavo, in tutta onestà, di star guardando un anime ben fatto, che parlava di musica e di un’amicizia tra due ragazze, ma senza grosse pretese. Complice il fatto che avevo appena iniziato a suonare la chitarra, avevo divorato la prima parte in pochi giorni: gli episodi volavano uno dietro l’altro con facilità e sembravano confermare la mia ipotesi. L’anime è ambientato su Marte e le due ragazze, dopo essersi incontrate ed essersi fatte conoscere al pubblico, anche attraverso una serie di coincidenze fortunate, partecipano a una sorta di X Factor. Ma solo nella seconda parte dell’anime – diviso a metà da Netflix – mi sono resa conto di quanto questo prodotto contenga al suo interno numerosi temi.

Attenzione, quello che segue contiene spoiler.

La musica e l’amicizia

Immagine tratta dall'anime Carole & Tuesday, di Motonobu Hori, disponibile su Netflix

Immagine tratta dall’anime Carole & Tuesday, di Motonobu Hori, disponibile su Netflix

Carole e Tuesday si incontrano per caso su un ponte e iniziano a suonare insieme: Carole la pianola e Tuesday la chitarra. Da quel momento non si lasceranno più: sempre pronte a sorreggersi l’una con l’altra, presenti nel momento del bisogno, lottano insieme per raggiungere il loro grande sogno. La loro è un’amicizia pura e sincera, unita dal filo rosso della musica e da un autentico sentimento.

La musica che sentiamo, tuttavia, non è solo quella di Carole e Tuesday, ma anche di altri artisti, come la talentuosa Angela, con un passato tormentato che non ha nulla da invidiare a quello delle due protagoniste. Caratterizzante soprattutto nella prima parte dell’anime, tra classifiche, concorsi e social network, la musica nella seconda parte è un po’ più marginale, per delineare piano piano l’approfondimento psicologico e l’evoluzione dei personaggi.

La libertà

Immagine tratta dall'anime Carole & Tuesday, di Motonobu Hori, disponibile su Netflix

Immagine tratta dall’anime Carole & Tuesday, di Motonobu Hori, disponibile su Netflix

Tra Marte e la Terra i rapporti non sono i migliori e numerose sono le tensioni. Il mondo appare minaccioso e opprimente, in continua trasformazione. È dolorosa la visione di scene in cui alcuni artisti, solo per aver espresso la loro opinione, la loro verità, vengono arrestate o spedite nuovamente sulla Terra. Dolorose perché assomigliano a episodi reali, successi non molto tempo fa.

Carole e Tuesday non sono indifferenti all’atmosfera che le circonda: esprimono la loro indignazione scrivendo una canzone – Mother, sulla quale ritornerò più avanti – con il presupposto di essere cantata in contemporanea da più artisti possibili, proprio nel giorno di Capodanno, come auspicio per il nuovo anno. Come simbolo di amore e di unione.

It’s easier to run than stand and fight
Freedom is the strength to make you right
Hope is all we have
But it’s all worth the sacrifice
A million voices are strong
But together we are one

La figura materna

Uno dei fili conduttori di tutti gli episodi è la figura materna. Per Tuesday, una madre candidata alla presidenza di Marte, con ideali molto forti e ambigui; per Carole una madre che non ha mai conosciuto; per Angela una madre che non si rivela la sua naturale, ma che ha cercato di allevarla nel migliore dei modi.

Proprio la commuovente canzone finale Mother chiude il cerchio e, a mio avviso, si muove su due concetti: la figura materna e specifica di ognuno dei personaggi, una presenza che può essere guida, ispirazione, ma anche una catena o un confine; una figura in ogni caso mossa dall’amore, dal tentativo di fare del proprio meglio. La seconda è un’immagine più astratta, una figura naturale e unica per ognuno di noi, come l’ambiente che ci circonda, l’atmosfera o il pianeta in cui viviamo. Madre Natura.

Mother diventa, quindi, non solo un simbolo e invocazione alla resistenza e all’unione, ma anche un inno alla vita.

Sometimes we are all afraid to fly
Freedom is a rocket in the sky
Take a leap of faith
‘Cause there’s no reason not to try
Let the stars be your guide
Let the love be your life

Mother, Mother, Mother
Won’t you free me from my chains?
Mother, Mother, Mother
Won’t you come show me the way?

About author

Valentina Zanin

Valentina Zanin

Accanita lettrice, tifosa della pallavolo, perennemente in viaggio, telefilm dipendente, appassionata di filosofia.

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