Odisseo e le onde dell'anima: Fantini può essere Crusoe?

0
In foto, il libro Odisseo e le onde dell'anima, di Roberto Fantini, edito da Graphe.it edizioni. Foto di Ylenia Del Giudice

In foto, il libro Odisseo e le onde dell’anima, di Roberto Fantini, edito da Graphe.it edizioni. Foto di Ylenia Del Giudice

Fra tutti i testi ricevuti e acquistati da Graphe.it edizioni ho scelto di raccontare Odisseo e le onde dell’anima, di Roberto Fantini. Due sono le motivazioni: la prima, perché ha una copertina verniciata. Ovvero vi è un’immagine in rilievo, trattata diversamente dalla plastificazione classica e che, dal punto di vista dei costi, in alcuni casi può essere decisamente maggiore; la seconda è per la tipologia di testo.

Odisseo e le onde dell’anima: poesia o romanzo?

Ecco, non è ben chiaro dove poter collocare l’Odisseo di Fantini se non nella collana Logia di Graphe.it edizioni, ovvero la narrativa. Nell’introduzione di Fantini si legge: «Queste paginette sono nate così, dal mio rispecchiarmi in lui e dal suo rispecchiarsi in me».

Quindi, fermandoci un attimo, in un piccolo libriccino abbiamo una collana di riferimento che è quella della narrativa, un testo che è un agglomerato di poesia e prosa e la vita, l’esperienza dell’autore. Il suo viaggio.

Odisseo o Ulisse?

Dettaglio della copertina verniciata di Odisseo e le onde dell'anima, di Roberto Fantini, edito da Graphe.it edizioni. Foto di Ylenia Del Giudice

Dettaglio della copertina verniciata di Odisseo e le onde dell’anima, di Roberto Fantini, edito da Graphe.it edizioni. Foto di Ylenia Del Giudice

Non esiste una vera e propria trama. Esistono però dei personaggi, dei viaggiatori, che hanno accompagnato Fantini. Tra questi, appunto, la vecchia figura di Odisseo, quella un po’ più vicina di Ulisse; il pastore errante leopardiano e anche il Siddharta di Hesse «e, certamente», come lo stesso Fratini dice, «un po’ di tante altre anime ricercatrici di verità negate, incontrate nei miei studi filosofico-artistico-letterari».

Roberto Fratini è dunque un viaggiatore nel mare che circonda queste tre grandi isole. E questo, molto probabilmente, è il suo diario di viaggio.

Odisseo e le onde dell’anima: il delirio a pagina 1

In foto, la prima pagina di Odisseo e le onde dell'anima, di Roberto Fantini, edito da Graphe.it edizioni. Foto di Ylenia Del Giudice

In foto, la prima pagina di Odisseo e le onde dell’anima, di Roberto Fantini, edito da Graphe.it edizioni. Foto di Ylenia Del Giudice

L’ho aperto in un momento di poca pace in casa. La prima impressione è stata di avere fra le mani una sottospecie di elogio all’ego camuffato con giri di parole alla vecchia maniera. Per intenderci: periodi apparentemente troppo complessi per essere compresi e verso i quali si prova rispetto proprio a causa del cremor tartaro che aleggia ancora polveroso fra le parole.

Non volendo cedere alla pigrizia, ho ceduto alla tentazione di sfogliare con attenzione quelle prime pagine. Come si faceva a scuola con la vita dell’autore. Ignorate a tal punto che poi non si era mai in grado di comprendere una sola parola del sonetto e si era comunque costretti a tornare indietro per conoscerne i retroscena reali.

E scopro che Roberto Fantini non solo insegna Filosofia e Storia in un liceo classico, ma si occupa di educazione ai diritti umani all’interno di Amnesty International. Le sue pubblicazioni sono vaste e ruotano sempre attorno al bisogno e ai diritti dell’uomo. È poi anche artista, un artista che devolve il ricavato della vendita a Emergency e Amnesty International.

Cosa c’è dietro al libro?

In foto, il quarto capitolo di Odisseo e le onde dell'anima, di Roberto Fantini, edito da Graphe.it edizioni. Foto di Ylenia Del Giudice

In foto, il quarto capitolo di Odisseo e le onde dell’anima, di Roberto Fantini, edito da Graphe.it edizioni. Foto di Ylenia Del Giudice

Dietro a Odisseo e le onde dell’anima c’è un professore che si mette a nudo dimostrando ad altri viaggiatori dell’anima come sia possibile – forse anche normale – proseguire il proprio viaggio portandosi dietro non solo un eventuale Solo bagaglio a mano (c’è la recensione sempre mia su Parte del discorso) ma corpo e ombra di quello che abbiamo studiato.

L’intento a parer mio non è in alcun modo quello di dimostrare quanto bravo sia lui, piuttosto quanti limiti poniamo, in qualche modo, alla nostra mente. Odisseo e le onde dell’anima è probabilmente una quadricromia di quel diario di viaggio che potremmo vivere tutti, se solo fossimo in grado di ascoltarci.

Non vi sono pretese. Nessuna richiesta. Fantini scrive forse per il suo unico fruitore interno. La lettura scorre fra incomprensioni e viaggi astrali improvvisi che il lettore non si aspetta. Niente colpi di scena, niente personaggi trovati assassinati. Solo Odisseo, un altro Odisseo, raccontato su una carta usomano da 70 grammi.

About author

Ylenia Del Giudice

Ylenia Del Giudice

Classe '89, romana. Appassionata dell'arte in generale, di mercatini e di tutto ciò che non conosco, lavoro in una tipografia tra inchiostri e grafiche. Non amo affatto le imposizioni e mi piace sperimentare perché mi annoio spesso. Dormo poco, bevo tanto caffè e sono una fan dei telefoni spenti.

No comments

Potrebbero interessarti

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi